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Scontro sul volo da Empoli, Bellomo ribalta la versione dei fatti: “Mai colpito nessuno, io sono stato aggredito”

Il calciatore barese Nicola Bellomo smentisce sui social di aver colpito un tifoso durante il viaggio di ritorno da Empoli, denunciando minacce e una tentata aggressione ai suoi danni.

La versione di Nicola Bellomo dopo il volo da Empoli
Il calciatore Nicola Bellomo, originario di Bari, ha deciso di intervenire pubblicamente dopo le accuse circolate in seguito al diverbio avvenuto durante il viaggio di rientro da Empoli, dove il Bari aveva appena incassato una sconfitta per 5-0.
Attraverso un messaggio diffuso sui social, il centrocampista ha espresso amarezza per la ricostruzione secondo cui avrebbe aggredito un tifoso, definendola completamente infondata.
Bellomo spiega di non voler sottrarsi alle critiche sul rendimento, consapevole del momento complicato della squadra, ma precisa che quanto accaduto sull’aereo non può essere trasformato in un’accusa ingiusta.
Nel suo racconto, il giocatore sottolinea che a subire provocazioni e minacce sarebbe stato lui: un comportamento che, secondo la sua versione, sarebbe poi sfociato in un tentativo di aggressione fisica.
Proprio per questo, respinge con forza la narrazione che lo descrive come l’autore di un colpo ai danni di un sostenitore, ribadendo che non accetterà di essere indicato come responsabile di un gesto che dichiara di non aver compiuto.
“Dopo una sconfitta così pesante capisco la rabbia”, afferma, “ma non che si arrivi a minacce o intimidazioni nei confronti di un giocatore”.

Il messaggio ai tifosi e il riferimento alle accuse
Nel suo intervento, Nicola Bellomo rimarca il dispiacere per l’escalation di commenti negativi apparsi nelle ore successive al rientro della squadra, ritenendo inaccettabile che il clamore mediatico abbia amplificato una versione dei fatti che considera distante dalla realtà.
Il centrocampista spiega che il confronto con i tifosi, anche acceso, fa parte del calcio, ma non può trascendere in comportamenti che definisce pericolosi e dannosi.
Per Bellomo, è importante chiarire che non può essere attribuita a lui alcuna aggressione, perché ciò significherebbe accettare una responsabilità che sostiene di non avere.
“La verità conta più delle voci”, afferma, sostenendo di voler mettere fine alle interpretazioni che hanno alimentato l’episodio.
Ricorda inoltre che, in ogni momento della sua carriera, ha cercato di onorare la maglia del Bari con impegno e professionalità, spiegando che anche ora continuerà a farlo nonostante le polemiche.
Il giocatore ribadisce che il suo unico obiettivo resta quello di dare il massimo sul campo, lasciando agli organi competenti eventuali approfondimenti su quanto accaduto durante il volo di rientro.

Le reazioni e gli sviluppi dopo il caso del viaggio
L’episodio avvenuto durante il ritorno da Empoli ha alimentato tensioni già presenti dopo il risultato negativo, generando un’ondata di polemiche che ha investito lo spogliatoio biancorosso.
Le dichiarazioni di Nicola Bellomo hanno contribuito a fornire una versione alternativa rispetto a quella inizialmente circolata, ponendo l’accento sulla necessità di riportare il confronto a toni più equilibrati.
Resta da chiarire se verranno acquisiti ulteriori elementi per ricostruire con precisione la dinamica del diverbio, mentre l’attenzione rimane alta anche per via del momento sportivo critico della squadra.
Per il club e per l’ambiente, l’obiettivo immediato è ristabilire un clima che possa consentire ai giocatori di concentrarsi sulle prossime sfide, in attesa di eventuali riscontri su quanto avvenuto durante il viaggio da Empoli.