Riccione, perde 3.250 euro al supermercato: una donna li restituisce
Un pensionato di 89 anni smarrisce 3.250 euro a Riccione, una donna trova la busta e chiama i carabinieri che rintracciano l’uomo.
Denaro smarrito nel supermercato di Riccione
Un pensionato di 89 anni, residente in Lombardia, aveva perso una busta contenente 3.250 euro durante una spesa in un supermercato di Riccione.
L’uomo non si era accorto dello smarrimento e aveva lasciato il punto vendita senza rendersi conto della perdita.
La busta era intestata a un istituto di credito e si trovava sul pavimento dell’area commerciale.
A trovarla è stata una donna di 60 anni che, notandola tra gli scaffali, ha deciso di consegnarla immediatamente ai carabinieri.
I militari hanno avviato le verifiche per risalire al proprietario grazie ai dati riportati sull’involucro.
Dopo pochi accertamenti, l’anziano è stato contattato e invitato a presentarsi in caserma per il riconoscimento della somma.
La riconsegna in caserma e la reazione dell’anziano
L’89enne è arrivato nella caserma dei carabinieri di Riccione convinto che la busta fosse ormai perduta.
Quando gli è stata consegnata, ha espresso sorpresa e profonda gratitudine verso la donna che l’aveva trovata.
Secondo quanto riferito dai militari, il pensionato ha più volte ringraziato sia la cittadina sia gli operatori impegnati nella ricerca.
La donna, rimasta anonima, è stata definita un esempio di grande senso civico.
L’Arma ha sottolineato come il suo comportamento abbia permesso la restituzione dell’intera somma senza che nulla venisse toccato.
Il gesto ha avuto un impatto particolare perché il denaro rappresentava un importo rilevante per l’anziano.
Il commento dell’Arma e il valore del gesto
I carabinieri di Riccione hanno diffuso una nota nella quale elogiano il comportamento della donna.
L’intervento viene descritto come una dimostrazione concreta di collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.
La nota evidenzia come episodi simili rafforzino la fiducia nel lavoro quotidiano svolto sul territorio.
Secondo l’Arma, il gesto supera la semplice restituzione della somma e testimonia attenzione e rispetto verso gli altri.
La vicenda si è conclusa con il rientro dell’intero importo nelle mani dell’anziano, senza alcuna conseguenza negativa.
La donna ha rifiutato qualsiasi forma di ricompensa, spiegando di aver fatto solo ciò che riteneva giusto.