Procione entra in un negozio e si ubriaca: ritrovato svenuto dopo una notte di razzia
Un procione è stato trovato privo di sensi in un negozio di Ashland, dopo aver rotto il soffitto, fatto cadere bottiglie e bevuto alcolici sparsi sul pavimento.
L’effrazione notturna e la scoperta del dipendente
Nella cittadina di Ashland, in Virginia, un procione ha fatto irruzione di notte in un negozio sfruttando il silenzio e l’assenza di passanti. L’animale, entrato attraverso una piastrella del soffitto, si è aggirato tra scaffali e corridoi fino a provocare la caduta di diverse bottiglie di vetro. Il contenuto alcolico si è rapidamente sparso a terra e il procione, attirato dall’odore, ha iniziato a bere ripetutamente fino a perdere i sensi.
La mattina successiva, un dipendente ha trovato l’animale immobile vicino al bagno del locale. L’Hanover County Animal Protection ha raccontato su social la scena definendo il protagonista della vicenda un “bandito mascherato”. L’agente Samantha Martin, intervenuta sul posto, ha spiegato: “È caduto da una delle piastrelle del soffitto, è andato su tutte le furie e ha bevuto tutto”.
I danni nel negozio e l’intervento degli agenti
Durante la confusione generata dall’ingresso improvviso, il procione ha urtato vari scaffali, provocando la rottura di circa due dozzine di bottiglie. L’alcol fuoriuscito ha impregnato il pavimento, trasformandosi in una sorta di “invito” per l’animale, che ha continuato a bere fino a collassare. Gli agenti dell’Animal Protection hanno recuperato il procione, trovandolo ancora intontito ma senza ferite evidenti.
Il personale ha raccontato sui social i dettagli dell’operazione, descrivendo la condizione dell’animale con toni ironici e sottolineando l’eccezionalità dell’episodio. L’intervento è stato rapido e ha permesso di mettere al sicuro il procione dopo una notte complicata e insolita.
Il recupero e il ritorno in natura
Gli operatori hanno portato il procione in una struttura sicura, dove ha trascorso alcune ore a riposare. Dopo aver constatato l’assenza di traumi, gli agenti hanno deciso di rilasciarlo in natura. Nel loro post, hanno ironizzato sui possibili “postumi”: “Dopo poche ore di sonno e nessun segno di ferite (a parte forse i postumi di una sbornia e delle cattive scelte di vita), il procione è stato rilasciato sano e salvo”.
La speranza, come aggiunto dagli operatori, è che l’animale “abbia imparato che l’effrazione non è la soluzione”, un messaggio condiviso con tono divertito che ha rapidamente attirato l’attenzione degli utenti.
