Selvaggia Lucarelli al vetriolo su Ballando: “Senza polemiche sarebbe noiso come una tombolata”
A pochi giorni dalla finale di Ballando con le stelle, Selvaggia Lucarelli attacca lo show: polemiche indispensabili, frecciate al cast e sarcasmo su Paolo Belli e Nancy Brilli.
Il Q&A su Instagram e la difesa delle polemiche
Con la finale di Ballando con le stelle in programma sabato 20 dicembre, Selvaggia Lucarelli ha scelto Instagram per dire la sua sull’edizione in corso. Rispondendo alle domande dei follower, la giudice dello show di Milly Carlucci ha tracciato un bilancio senza sconti. La sua posizione è netta: le polemiche non sono un problema, ma una parte strutturale del programma. «Ogni anno c’è questa litania sulle troppe polemiche, ma Ballando è sempre stato così», spiega. «È una competizione come Sanremo. Senza discussioni sarebbe come una tombolata tra parenti». Una metafora rafforzata da un’altra immagine efficace, quella di una «bellissima casa sulla faglia di Sant’Andrea», per descrivere un format che vive di scosse continue dentro e fuori la pista. Nel suo racconto non manca un pizzico di nostalgia. Teo Mammuccari viene ricordato come «un cavallo pazzo divertentissimo», mentre tra i desideri per il futuro compaiono nomi come Belen Rodriguez e Pierpaolo Spollon, auspicati come possibili concorrenti delle prossime edizioni.
Rivalità tra i ballerini e un cast che divide
Interrogata sul clima tra i professionisti, Selvaggia Lucarelli conferma che la tensione è alta. «Moltissima rivalità, sempre. Quest’anno più velenosa del solito, inquinata da chiacchiere, antipatie, pettegolezzi, invidie, complottismo. È un gioco ma pare Hunger Games». Una descrizione che restituisce l’idea di un backstage attraversato da dinamiche forti, non sempre visibili al pubblico. Sul cast dell’edizione in corso, la giudice ammette di non essere rimasta particolarmente colpita. «Ci sono anni in cui si creano dinamiche più appassionanti e altri in cui c’è meno senso dello show». Per Lucarelli, Ballando non è solo una gara di ballo, ma televisione a tutto tondo. «La tv si fa anche con le chiacchiere, le battute, gli scambi, la narrazione personale e il talento». Alcuni concorrenti, spiega, riescono a costruire uno spettacolo coinvolgente, altri invece «scivolano via come l’acqua», deludendo aspettative che sulla carta sembravano alte.
Martina Colombari, Paolo Belli e la frecciata finale
Tra le domande più dirette, anche quella sull’espressione di Martina Colombari dopo l’annuncio del ballottaggio. Qui Selvaggia Lucarelli sorprende difendendo l’ex Miss Italia. «Preferisco l’espressione incazzata e genuina di chi pensa di subire un’ingiustizia ai sorrisi finti davanti alla telecamera e le fiamme dietro le quinte». Non mancano poi le stoccate più ironiche. A chi le chiede perché Paolo Belli abbia reagito in modo duro durante una puntata, risponde senza mezzi termini. «È arrivato fino alla puntata della finale, ha avuto voti alti e qualche critica come tutti. Non so come si sia convinto che da lui volessimo gossip. È una parabola frequente: si entra umili e dopo tre puntate ci si convince di essere Can Yaman». L’ultima freccia è per Nancy Brilli, eliminata di recente. «Mi chiedete dove è finita? Sta presentando ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo per l’eliminazione di sabato scorso». Una battuta che chiude un racconto volutamente graffiante, fedele allo stile diretto che Selvaggia Lucarelli rivendica come parte integrante dello spettacolo.
