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Fiorello riporta Amadeus in Rai, il loro prossimo show prende forma

Dopo l’esperienza sul Nove, prende corpo l’idea di un rientro di Amadeus in Rai insieme a Fiorello: uno show condiviso per rilanciarlo in grande stile.

Il ruolo decisivo di Fiorello nel possibile rientro
L’ipotesi di un ritorno di Amadeus in Rai circola con sempre maggiore insistenza negli ambienti televisivi. Dopo il passaggio al Nove, rivelatosi più complesso del previsto, il nome del conduttore torna ad affacciarsi nei corridoi di viale Mazzini. Al centro di questo possibile riavvicinamento ci sarebbe Fiorello, indicato come il vero motore dell’operazione.
Secondo le indiscrezioni, lo showman siciliano starebbe lavorando dietro le quinte per costruire un percorso graduale, capace di accompagnare Amadeus verso una nuova collocazione nel palinsesto Rai. Un ruolo da “traghettatore”, attribuito a Fiorello, che consentirebbe al conduttore di rientrare senza strappi, evitando un ritorno diretto che potrebbe risultare più difficile da gestire sul piano interno.
L’operazione viene descritta come un lento riassestamento degli equilibri televisivi, una manovra non improvvisa ma studiata, destinata a ridisegnare almeno in parte la geografia della televisione generalista.

L’idea dello show condiviso e le resistenze interne
L’ipotesi più accreditata riguarda uno show condiviso tra Fiorello e Amadeus, pensato come biglietto da visita per una nuova fase professionale. Si parla di Access Prime Time o addirittura di prima serata, con Amadeus in un ruolo strutturato ma non centrale, accanto allo showman siciliano, considerato una garanzia in termini di ascolti.
Secondo le ricostruzioni, questa soluzione non incontrerebbe particolari ostacoli da parte di Discovery, dove i risultati ottenuti finora non avrebbero compensato le aspettative legate a un contratto economicamente rilevante. In Rai, però, il clima sarebbe più complesso. All’interno dell’azienda emergerebbe una spaccatura netta tra chi vede nel ritorno di Amadeus una risorsa strategica e chi, al contrario, teme un passo indietro rispetto alle scelte compiute negli ultimi anni.
Il progetto, se confermato, rappresenterebbe una soluzione di compromesso, capace di limitare le tensioni e di testare gradualmente la risposta del pubblico.

Il bilancio dell’esperienza sul Nove e le prospettive
Il passaggio di Amadeus al Nove era stato presentato come una sfida ambiziosa, dopo i numeri record ottenuti con il Festival di Sanremo e il successo consolidato di Affari tuoi. Tuttavia, il trasferimento dei format su una rete diversa ha prodotto risultati inferiori alle attese.
Programmi come Chissà chi è non sono riusciti a replicare il consenso de I soliti ignoti su Rai1, mentre Suzuki Music Party, Like a Star e The Cage hanno faticato a imporsi, anche a causa di una concorrenza particolarmente forte. L’unico titolo a limitare i contraccolpi è stato La Corrida, senza però raggiungere ascolti tali da segnare una vera inversione di tendenza.
In questo contesto si inserisce l’ipotesi di un ritorno in Rai, con Fiorello pronto a condividere il palco e a restituire centralità a Amadeus, in una fase che potrebbe segnare un nuovo capitolo della sua carriera televisiva.