Italia & Dintorni

Sondaggi 2025, Meloni giù, Pd in lenta rimonta, M5s stabile, FI cala, Lega su

La nuova media sondaggi segnala un lento recupero del campo largo sul centrodestra, con Giorgia Meloni in calo di fiducia e Fratelli d’Italia ancora nettamente primo partito.

La fotografia dei sondaggi e il calo di Meloni

La nuova media dei sondaggi elaborata da BiDiMedia, che aggrega tutte le rilevazioni delle ultime due settimane, restituisce un quadro politico complessivamente stabile, dopo una fase precedente caratterizzata da oscillazioni più marcate.

L’elemento più rilevante riguarda la progressiva riduzione del divario tra le due principali aree politiche. Il cosiddetto campo largo, che comprende Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra e altre forze progressiste, continua infatti un lento ma costante avvicinamento alla coalizione di governo.

Sul piano della leadership, la fiducia in Giorgia Meloni registra una flessione di 1,1 punti rispetto a due settimane fa, attestandosi al 40,6%.

Un dato che segnala un raffreddamento del consenso personale, pur mantenendo la presidente del Consiglio su livelli elevati rispetto agli altri leader politici.

Il calo arriva dopo la fase post-Atreju, che aveva rafforzato l’immagine della premier, e sembra inserirsi in una fase di normalizzazione dei consensi.

FdI sotto il 30%, Pd in crescita e equilibri nella maggioranza

Sul fronte dei partiti, Fratelli d’Italia registra un lieve arretramento (-0,1%), scendendo appena sotto la soglia del 30%, ma rimanendo saldamente la prima forza politica del Paese.

Di segno opposto l’andamento del Partito Democratico, che cresce leggermente e raggiunge il 22%, confermando una fase di consolidamento.

All’interno della maggioranza di governo, Forza Italia perde 0,3 punti e si attesta all’8,7%, mentre la Lega guadagna 0,1 punti, riducendo la distanza dagli alleati azzurri a soli due decimali.

Restano stabili Noi Moderati all’1%, il Movimento 5 Stelle al 12,3% e Alleanza Verdi-Sinistra al 6,4%. Nel campo centrista, Azione e +Europa crescono entrambe di 0,2 punti, mentre Italia Viva resta ferma al 2,5%.

L’insieme di questi movimenti contribuisce a ridisegnare lentamente i rapporti di forza, senza però produrre scossoni improvvisi.

Coalizioni più vicine e conferme dagli altri istituti

A livello di coalizioni, la distanza tra centrodestra e campo largo si riduce a 3,2 punti, un dato che indica un progressivo riequilibrio del quadro politico. Tuttavia, le rilevazioni di altri istituti confermano la tenuta del partito di Giorgia Meloni.

Un sondaggio SWG del 15-16 dicembre assegna a Fratelli d’Italia il 31%, con la Lega in crescita all’8,4%. La rilevazione Dire-Tecnè del 10-11 dicembre indica FdI al 31,1% e conferma Meloni come la leader più apprezzata.

Anche Ixé, a inizio dicembre, colloca Fratelli d’Italia sopra il 30%, al 30,3%, evidenziando una sostanziale stabilità del centrodestra.

Nel complesso, nonostante le oscillazioni minime e il rallentamento registrato dopo Atreju, FdI continua a muoversi in un intervallo compreso tra il 29% e il 31%, mantenendo un vantaggio netto sul Pd e restando il perno della coalizione di governo.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

This website uses cookies.