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Sondaggi 2025, pro governo, vola Meloni, , Pd in affanno, Conte risale, FI su, Lega giù

Dopo Atreju, Fratelli d’Italia cresce nei sondaggi e Giorgia Meloni rafforza la leadership, mentre Pd e Elly Schlein arretrano nelle rilevazioni politiche.

I sondaggi Dire-Tecnè e l’effetto Atreju

Non solo numeri da record per la partecipazione, ma anche riscontri politici concreti.

La manifestazione Atreju sembra aver prodotto un effetto diretto sui consensi di Fratelli d’Italia e sulla figura della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

È quanto emerge dall’ultimo sondaggio Dire-Tecnè, pubblicato venerdì 12 dicembre e basato su interviste realizzate tra il 10 e l’11 dicembre 2025. Secondo la rilevazione, Meloni si conferma la leader più apprezzata dagli italiani, raggiungendo il 46,6% di gradimento.

Un dato in crescita dello 0,1% nell’ultima settimana e dello 0,2% nell’arco del mese, che consolida il suo primato nel ranking dei leader politici.

Un consenso che, secondo diversi osservatori, risente positivamente della centralità assunta dalla premier durante la kermesse di Fratelli d’Italia, diventata una vetrina politica nazionale e non più soltanto un appuntamento identitario.

FdI al 31,1%, Pd in calo e Schlein fuori dal podio

L’andamento favorevole riguarda anche il partito guidato da Giorgia Meloni. Fratelli d’Italia si conferma prima forza politica del Paese con il 31,1%, rafforzando ulteriormente la distanza dal Partito Democratico.

Per i dem, infatti, il sondaggio registra una flessione dello 0,1%, che porta il partito al 21,7%. Un calo che si riflette anche sulla leadership di Elly Schlein, il cui gradimento scende dello 0,1% in una sola settimana, attestandosi al 28,9%.

Un dato che la esclude dal podio dei leader più apprezzati. Secondo alcune analisi, questa flessione potrebbe essere collegata alle critiche ricevute per il mancato confronto diretto con Meloni proprio durante Atreju, assenza che non è passata inosservata nel dibattito politico.

Conte risale, Tajani tiene, Salvini resta fermo

Di segno opposto l’andamento di Giuseppe Conte. Il leader del Movimento Cinquestelle registra un incremento dello 0,2% nel gradimento, arrivando al 30,8% e posizionandosi al terzo posto nella classifica dei leader, alle spalle di Giorgia Meloni e Antonio Tajani.

Una crescita che, secondo alcune letture, potrebbe essere legata alla risposta positiva alla sua presenza alla manifestazione di Fratelli d’Italia, scelta che ha sorpreso parte dell’elettorato.

Anche il M5S beneficia di questo trend, salendo dello 0,2% e attestandosi all’11,8%, rafforzando l’ipotesi di Conte come possibile federatore del cosiddetto campo largo. Fuori dal podio dei partiti si colloca Forza Italia, al 10,9%, nonostante un calo dello 0,2% nell’ultimo mese.

Diversa la situazione per Antonio Tajani, che rimane il secondo leader più apprezzato con il 39,5%, nonostante le recenti critiche interne e la flessione del partito.

Più indietro Matteo Salvini, fermo al 27,2% di gradimento e al quinto posto tra i leader, con la Lega stabile all’8,5%. Seguono Alleanza Verdi e Sinistra al 6,2%, Azione al 3,3%, Italia Viva al 2,0% e +Europa all’1,7%. In coda alla classifica dei leader si colloca Matteo Renzi, in calo al 13,3% di consensi.