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“Una poltrona per due”, la Lega ridicolizza la Schlein e Giuseppe Conte

Alla vigilia di Natale la Lega pubblica un meme con Elly Schlein e Giuseppe Conte. Un attacco ironico ma politico: per il centrodestra l’opposizione non ha un vero leader.

Il meme natalizio e la stoccata politica

La Lega sceglie la sera della vigilia di Natale e un grande classico delle feste per colpire l’opposizione.
Sull’account ufficiale Lega – Salvini Premier compare un meme che rielabora la locandina del film Una poltrona per due, tradizionalmente trasmesso in tv il 24 dicembre.
Al posto dei protagonisti Eddie Murphy e Dan Aykroyd compaiono i volti di Elly Schlein e Giuseppe Conte.
Il messaggio è esplicito: il cosiddetto “campo largo” viene rappresentato come una commedia, con l’ironia che diventa uno strumento per sottolineare l’assenza di una leadership chiara nel fronte avversario.

Il gelo tra Schlein e Conte

Il meme arriva in un momento delicato per i rapporti tra Schlein e Conte.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, tra i due leader sarebbe in corso una fase di gelo politico.
Alla domanda se si fosse sentita con il leader del Movimento 5 Stelle, la segretaria del Pd avrebbe risposto senza giri di parole: “Ho provato a chiamarlo diverse volte, ma non mi risponde”.
La frattura sarebbe nata dopo la decisione di Schlein di accettare l’invito della premier Giorgia Meloni a un confronto diretto, ma solo a condizione che fosse bilaterale e non esteso anche a Conte.

Meloni e la sfida sul leader dell’opposizione

Il fotomontaggio leghista si inserisce in una linea già tracciata da Meloni nelle settimane precedenti.
Il 5 dicembre, intervistata su La7 da Enrico Mentana, la presidente del Consiglio aveva lanciato una provocazione destinata a fare rumore:
Io ho dichiarato varie volte la mia disponibilità a confrontarmi con il leader dell’opposizione, quando mi diranno chi è”.
Meloni aveva poi aggiunto: “Se si parla di confronto con il leader dell’opposizione, io non mi infilo in queste dinamiche. Ci dicano chi è e ci confronteremo”.
Un’affermazione che, riletta alla luce del meme natalizio della Lega, assume i contorni di una strategia comunicativa condivisa dal centrodestra: colpire l’opposizione non sui contenuti, ma sulla sua frammentazione e sulla mancanza di una guida riconosciuta.

Published by
Francesco Paolo Antonicelli

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