Italia & Dintorni

Vigevano, pranza al ristorante e scappa senza pagare, proprietaria insegue 39enne

Una 39enne consuma un pranzo da 70 euro in un ristorante di Vigevano, poi si allontana senza pagare. Identificata grazie alle telecamere, è stata denunciata.

Vigevano, pranzo al ristorante e fuga senza saldare il conto

Si è seduta a tavola come una normale cliente, ha consultato il menù e ha ordinato diverse portate per il pranzo, consumando senza fretta quanto scelto. Nulla, durante il servizio, lasciava presagire quanto sarebbe accaduto di lì a poco. L’episodio si è verificato il 18 dicembre scorso all’interno del ristorante “L’oca ciuca”, noto locale di Vigevano, in provincia di Pavia. Al termine del pasto, il conto ammontava a circa 70 euro. Al momento del pagamento, però, la donna si è allontanata dal locale senza saldare l’importo, uscendo come se nulla fosse accaduto. Solo pochi istanti dopo, i titolari si sono accorti che la cliente non era più presente e che il conto era rimasto insoluto.

L’inseguimento dei proprietari e la promessa non mantenuta

Accortasi dell’accaduto, la titolare del ristorante ha immediatamente avvisato il marito e si è messa all’inseguimento della donna. Raggiunta a breve distanza dal locale, la 39enne avrebbe tentato di giustificarsi sostenendo di aver dimenticato il portafogli a casa. Nel corso del breve confronto, avrebbe promesso di tornare entro la serata per saldare il conto del pranzo appena consumato. Una spiegazione che, inizialmente, aveva indotto i ristoratori ad attendere un suo ritorno. Con il passare delle ore, però, la donna non si è più presentata nel locale, né ha preso contatti con i titolari. A quel punto, compreso che la promessa non sarebbe stata mantenuta, i proprietari hanno deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine per segnalare formalmente quanto accaduto.

Le indagini dei carabinieri e l’identificazione della 39enne

Dopo la denuncia, i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’episodio. Determinante si è rivelato l’impianto di videosorveglianza installato all’interno e all’esterno del ristorante, che ha permesso di analizzare i movimenti della cliente prima e dopo il pranzo. Grazie alle immagini raccolte, i militari sono riusciti a identificare la donna, una 39enne residente in zona. Dagli ulteriori controlli effettuati, sarebbe emerso che la donna risulterebbe già nota alle forze dell’ordine per precedenti episodi. Al termine delle verifiche, la 39enne è stata denunciata per insolvenza fraudolenta.