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Volo Ryanair Milano Brindisi emergenza a bordo: esplode spray al peperoncino, passeggeri in fuga dai sedili per l’aria irrespirabile

Spray al peperoncino esplode su un volo Ryanair diretto a Brindisi, aria irrespirabile e panico tra i passeggeri. Intervento della Polizia dopo l’atterraggio.

Brindisi, paura a bordo durante il volo Ryanair

Momenti di forte tensione a bordo del volo FR 3424 della Ryanair, partito da Milano Malpensa e diretto a <u>Brindisi</u>. Durante la tratta, nel pomeriggio del 9 gennaio, una bomboletta di spray al peperoncino contenuta in un bagaglio a mano è esplosa accidentalmente in cabina.
Nel giro di pochi istanti, l’aria è diventata irrespirabile. Diversi passeggeri hanno avvertito un forte bruciore agli occhi e alle vie respiratorie, mentre l’odore acre dello spray si diffondeva rapidamente. La situazione ha generato panico, con persone che si sono alzate dai sedili nel tentativo di allontanarsi dalla zona più colpita, creando momenti di caos a bordo dell’aeromobile.

Il panico tra i passeggeri e il racconto a bordo

A descrivere quanto accaduto è Marco Fumarola, uno dei passeggeri presenti sul volo, che ha documentato l’episodio sui social dopo l’atterraggio. «L’aria era diventata irrespirabile e si è diffuso il panico», ha raccontato. «Le persone si sono accalcate dalle file centrali verso la testa e la coda dell’aereo, nonostante i vani tentativi delle assistenti di volo di mantenere l’ordine».
La tensione è stata accentuata dal fatto che l’incidente si è verificato mentre l’aereo stava attraversando una moderata perturbazione. In un primo momento, molti passeggeri hanno temuto un guasto tecnico grave. «Non si capiva cosa stesse accadendo e in tanti pensavano a un problema serio dell’aereo», ha riferito un’altra viaggiatrice. Solo successivamente è emerso che la causa era riconducibile allo spray al peperoncino, probabilmente fuoriuscito a causa della pressurizzazione della cabina.

Intervento della Polizia e denuncia

L’atterraggio a Brindisi è avvenuto regolarmente, senza ulteriori criticità operative. Una volta a terra, a bordo dell’aereo sono saliti gli agenti della Polizia di frontiera per effettuare i controlli e chiarire l’accaduto.
Gli accertamenti hanno permesso di individuare la proprietaria del bagaglio a mano all’interno del quale si trovava la bomboletta. La donna sarà denunciata per inosservanza delle norme sulla sicurezza della navigazione. Pur essendo di libera vendita, lo spray al peperoncino non può essere trasportato in cabina né nel bagaglio a mano sugli aeromobili.