Italian Prime Minister Giorgia Meloni attends the traditional end-of-year press conference in Rome, Italy, 4 January 2023. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
I sondaggi Dire-Tecnè certifica la leadership di Giorgia Meloni, il calo del Pd di Elly Schlein e un centrodestra che consolida il vantaggio politico.
La pausa natalizia non ha portato buone notizie per il Partito Democratico. A certificarlo è il sondaggio Dire-Tecnè, realizzato tra il 7 e l’8 gennaio, che fotografa un quadro politico sostanzialmente stabile ma penalizzante per l’area di centrosinistra. Fratelli d’Italia si conferma primo partito italiano con il 31,1 per cento dei consensi, un dato invariato rispetto alla precedente rilevazione del 18 dicembre. Il partito guidato da Giorgia Meloni mantiene così saldamente la testa della classifica, rafforzando l’idea di una leadership ormai consolidata. Alle spalle di FdI, il Pd si ferma al 21,6 per cento, registrando una flessione di due decimi che rende sempre più distante l’ipotesi di un sorpasso.
Per Elly la Schlein, il rientro dalle festività coincide con l’ennesimo segnale negativo. Il calo dello 0,2 per cento del Pd conferma una fase di difficoltà che si riflette anche nella percezione della leadership. Subito dopo i dem, il Movimento 5 Stelle sale al 12,1 per cento (+0,2), mentre Forza Italia scende al 10,5 (-0,2) e la Lega si attesta all’8,3 per cento (-0,1). Più indietro Alleanza Verdi e Sinistra al 6,4 (+0,1), Azione al 3,3 (+0,1), Italia Viva al 2,2 (+0,1) e +Europa all’1,5 (+0,1). Numeri che disegnano un centrosinistra frammentato e incapace di ridurre il divario con il centrodestra.
Per l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, il quadro che emerge dal sondaggio è complessivamente positivo. La fiducia nel governo resta stabile al 43,5 per cento, segno di una tenuta che attraversa l’inizio del nuovo anno. La presidente del Consiglio guida anche la classifica dei leader più apprezzati, con il 46,8 per cento dei consensi, in crescita di due decimi rispetto alla precedente rilevazione. Al secondo posto si colloca Antonio Tajani con il 39,6 per cento (+0,2), confermando il buon momento di Forza Italia sul piano della leadership. Sul terzo gradino del podio resta Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, al 31 per cento (+0,1). Più indietro Elly la Schlein, che perde un decimo e scende al 28,7 per cento, seguita da Matteo Salvini al 27,2 per cento (+0,1). Un quadro che rafforza l’immagine di un centrodestra competitivo e di un’opposizione ancora alla ricerca di una direzione chiara.
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