Matteo Salvini a UnoMattina difende il Codice della strada, critica i limiti urbani a 30 chilometri orari e rivendica investimenti su treni, infrastrutture e sicurezza ferroviaria.
Il Matteo Salvini torna a parlare di mobilità, sicurezza e infrastrutture in un’intervista rilasciata a Massimiliano Ossini durante UnoMattina su Rai.
Al centro dell’intervento del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Codice della strada e la proposta di estendere il limite dei 30 chilometri orari nei centri urbani. Una misura che Salvini respinge con decisione, definendola frutto di “un’ideologia di chi fa la guerra a macchine e motorini”.
Secondo il ministro, la sicurezza stradale non può essere affrontata con divieti generalizzati che penalizzano cittadini e lavoratori, ma attraverso interventi mirati, manutenzione delle strade e responsabilizzazione di chi guida.
Un’impostazione che rivendica come coerente con l’azione portata avanti in oltre tre anni di governo.
Nel corso dell’intervista, Salvini ha affrontato anche il tema dei trasporti su rotaia, sottolineando il livello di sicurezza raggiunto dal sistema ferroviario italiano.
“Siamo tra i Paesi Ue più avanti dal punto di vista della sicurezza”, ha affermato, riferendosi sia agli standard tecnologici sia ai controlli applicati alla rete.
Il ministro ha poi raccontato la sua recente missione in Cina, utilizzandola come termine di paragone sul fronte delle infrastrutture.
“Sono andato in Cina dove i treni vanno a 400 km orari”, ha spiegato, aggiungendo una riflessione sulle differenze decisionali:
“Il ministro cinese mio omologo ha qualche difficoltà in meno a fare i ponti, le gallerie, lì non è che hai i sindacati, le opposizioni, la Corte dei conti, il Tar: se decide di farlo lo fanno e buonanotte”.
Un passaggio che evidenzia, nella lettura di Salvini, il peso della burocrazia e dei vincoli amministrativi nel rallentare le grandi opere in Italia.
Il ministro ha poi rivendicato gli investimenti messi in campo dal suo dicastero.
“Stiamo investendo centinaia di milioni di euro per cambiare le carrozze degli Intercity e dell’Alta Velocità”, ha dichiarato, parlando di un piano di rinnovamento del materiale rotabile che punta a migliorare comfort, sicurezza e qualità del servizio.
Nel suo intervento, Salvini ha anche richiamato un tema meno frequente nel dibattito sui trasporti: l’attenzione verso gli animali che viaggiano in treno.
“Ho chiesto anche di avere più attenzione per gli animali che viaggiano in treno”, ha concluso, inserendo la questione all’interno di una visione più ampia dei diritti dei passeggeri.
L’intervista a UnoMattina ha così toccato i principali dossier del ministero, dal Codice della strada alle infrastrutture ferroviarie, mettendo in evidenza una linea politica che punta a respingere limiti generalizzati e a rivendicare investimenti e sicurezza come priorità.
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