Italia & Dintorni

Schlein attacca Meloni: “Non prendiamo lezioni da chi ha la fiamma nel simbolo”

Elly Schlein dal Corriere della Sera critica il governo Meloni, rilancia il No al referendum sulla giustizia e attacca su Ice, antisemitismo e simboli di Fratelli d’Italia.

La sfida politica di Elly Schlein a Giorgia Meloni

Dalle colonne del Corriere della Sera, Elly Schlein non risparmia critiche a Giorgia Meloni e all’azione del suo governo. L’intervista segna una tappa rilevante nel posizionamento della segretaria del Partito Democratico, indicata come principale candidata a guidare il centrosinistra alle elezioni politiche del 2027. Elly Schlein rivendica una opposizione definita non urlata ma determinata, pronta a colpire su più fronti. Tra questi, il tema dell’antisemitismo, sul quale afferma di non accettare lezioni da chi “si tiene stretta la fiamma nel simbolo”, riferimento diretto a Fratelli d’Italia e alla sua identità politica. Il passaggio si inserisce nel contesto della discussione parlamentare sul ddl contro l’antisemitismo, dopo che in Commissione Affari Costituzionali del Senato è stato adottato come testo base quello del senatore leghista Massimiliano Romeo, diverso dalla proposta presentata dal Pd.

Referendum sulla giustizia e accusa di deriva autoritaria

Nel pieno della campagna referendaria sulla riforma della giustizia, Elly Schlein conferma che il Pd sarà impegnato in modo compatto per il No. Allo stesso tempo, annuncia che i prossimi due mesi saranno dedicati a una campagna di ascolto su tutto il territorio nazionale, con incontri e confronti con associazioni e categorie. L’obiettivo dichiarato è impedire al governo di monopolizzare il dibattito politico su un unico tema. “Il governo cerca di coprire in tutti i modi la mancanza di risposte economiche e sociali, ma noi non gli faremo scegliere il campo di gioco, parlando per due mesi solo del referendum”, afferma Elly Schlein. Nel suo intervento emerge anche il riferimento a un rischio di deriva autoritaria, che la leader dem individua come uno dei punti centrali del confronto politico delle prossime settimane.

Ice, Olimpiadi e lo scontro con il governo

Il passaggio più duro riguarda la presenza degli agenti dell’Ice alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. Elly Schlein attacca direttamente il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il governo: “Piantedosi magari non vede il problema, noi lo vediamo, eccome. Le squadracce dell’Ice non sono le benvenute in Italia”. La segretaria del Pd richiama episodi avvenuti negli Stati Uniti, parlando di cittadini uccisi, deportazioni e utilizzo di minori come esca, accusando l’ex presidente Donald Trump di aver “dispiegato volontariamente caos e insicurezza”. Da qui l’affondo finale contro Giorgia Meloni: “Come può Meloni pensare di candidarlo al Nobel per la pace?”. Sul ddl contro l’antisemitismo, Elly Schlein ribadisce la posizione del Pd e conclude con una frase destinata a far discutere: “Di certo non prendiamo lezioni da chi si tiene stretta la fiamma nel simbolo”.

Published by
Emanuele Larocca

This website uses cookies.