Feltri attacca Rackete, Lucano e Salis: “Flotilla per ricchi lontana dal popolo cubano”
Vittorio Feltri critica il viaggio a Cuba di Carola Rackete, Mimmo Lucano e Ilaria Salis, definendolo una missione distante dalle reali condizioni dell’isola.
Vittorio Feltri e la “flotilla per ricchi” diretta a Cuba
Duro affondo di Vittorio Feltri contro la missione a Cuba che ha visto protagonisti Carola Rackete, Mimmo Lucano e Ilaria Salis.
Il giornalista definisce l’iniziativa “la flotilla per ricchi”, mettendo in discussione il significato politico e simbolico della trasferta.
“Più che vicinanza al popolo cubano, la trasferta di Carola Rackete e Mimmo Lucano e Salis è la solita missione ricca di contraddizioni”, afferma Feltri, sottolineando come, a suo avviso, l’iniziativa non rappresenti realmente le difficoltà vissute sull’isola.
Le condizioni a Cuba e la critica di Feltri
Nel suo intervento, Vittorio Feltri richiama anche la situazione interna di Cuba, descritta come segnata da difficoltà economiche e disagi diffusi.
“E sull’isola, travolta da fame e blackout, ovviamente la scena non è passata inosservata”, aggiunge, evidenziando il contrasto tra il contesto locale e la presenza dei rappresentanti politici europei.
La critica si concentra proprio su questo punto: la distanza percepita tra l’iniziativa e le condizioni reali della popolazione.
Lo scontro politico sulle missioni internazionali
Le dichiarazioni di Feltri si inseriscono in un più ampio confronto politico sulle missioni internazionali e sul ruolo di esponenti politici italiani in contesti esteri.
La presenza di figure come Carola Rackete, Mimmo Lucano e Ilaria Salis a Cuba ha suscitato reazioni contrastanti, tra chi la considera un gesto di solidarietà e chi, come Feltri, ne sottolinea le contraddizioni.
Il dibattito resta aperto, con posizioni fortemente divergenti che riflettono una più ampia divisione politica sul tema.