Bari & Puglia cronaca

Bari, bambine cresciute nella piazza della droga e lasciate tra pusher: scatta l’intervento dei servizi sociali

Due bambine cresciute in una piazza della droga: servizi sociali attivano un percorso per i genitori, sotto accusa la gestione familiare

Crescevano tra spacciatori e degrado, sotto gli occhi di tutti, finché la situazione non ha richiesto l’intervento delle autorità per tutelare le due bambine.

Gemelle nella piazza della droga: la segnalazione e l’intervento

La vicenda riguarda due gemelle, al centro di una situazione definita estremamente delicata, emersa dopo diverse segnalazioni su un contesto familiare ritenuto inadeguato. Secondo quanto ricostruito, le bambine trascorrevano gran parte del tempo in una piazza nota per attività di spaccio, dove sarebbero state lasciate anche in presenza di pusher.

Un quadro che ha fatto scattare l’attenzione dei servizi sociali, intervenuti per verificare le condizioni di crescita delle minori e valutare eventuali rischi. Le verifiche hanno evidenziato una gestione ritenuta non idonea, portando all’attivazione di un provvedimento specifico.

Le due bambine, infatti, non sono state allontanate dalla famiglia, ma affidate ai servizi sociali con l’obiettivo di monitorare la situazione e garantire un percorso di tutela.

Il provvedimento: niente allontanamento, ma percorso obbligato

Il provvedimento adottato non prevede, almeno per ora, la sottrazione delle minori ai genitori. Si tratta invece di un affidamento ai servizi sociali che impone un percorso strutturato di supporto e controllo.

I genitori dovranno dimostrare concretamente di essere in grado di prendersi cura delle figlie, seguendo indicazioni precise e sottoponendosi a verifiche periodiche. L’obiettivo è garantire un ambiente più sicuro e adeguato alla crescita delle bambine.

Questo tipo di misura rappresenta una fase intermedia tra il mantenimento della responsabilità genitoriale e un eventuale intervento più drastico, qualora non venissero rispettate le condizioni stabilite.

Contesto e conseguenze: attenzione sulla tutela delle minori

La vicenda ha acceso l’attenzione su contesti urbani segnati dalla presenza di spaccio, dove anche i minori possono trovarsi esposti a situazioni rischiose. Le segnalazioni raccolte hanno evidenziato un quadro che ha richiesto un intervento tempestivo per evitare conseguenze più gravi.

Le autorità continueranno a monitorare l’evoluzione del caso, valutando nel tempo i progressi dei genitori e le condizioni di vita delle bambine. Eventuali criticità potrebbero portare a decisioni più incisive, fino all’allontanamento definitivo.

Per il momento, resta attivo il percorso di controllo e supporto, con l’obiettivo di garantire la sicurezza delle minori e verificare la reale capacità della famiglia di assicurare loro un ambiente adeguato.