Italia & Dintorni

Kimi Antonelli vince a Suzuka e torna un italiano leader mondiale dopo 21 anni

Kimi Antonelli domina a Suzuka, conquista la seconda vittoria in F1 e riporta l’Italia in testa al Mondiale dopo 21 anni, entrando nella storia.

Kimi Antonelli protagonista a Suzuka: vittoria e leadership mondiale

Il Gran Premio del Giappone 2026 consegna alla Formula 1 un risultato storico: il successo di Kimi Antonelli, giovane pilota di Bologna, che a soli 19 anni centra la seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta in Cina. Il talento della Mercedes si impone sul circuito di Suzuka, riportando un pilota italiano in testa alla classifica mondiale dopo oltre due decenni.

L’ultimo precedente risaliva al 2005, quando Giancarlo Fisichella conquistò il vertice del campionato dopo il successo in Australia. Il risultato ottenuto da Antonelli assume un valore ancora più significativo considerando la sua età: è infatti il più giovane leader del Mondiale nella storia della Formula 1.

Alle sue spalle chiude Oscar Piastri su McLaren, mentre Charles Leclerc con la Ferrari completa il podio difendendosi fino all’ultimo dagli attacchi di George Russell. Più indietro Lando Norris e Lewis Hamilton, protagonisti comunque di una gara combattuta.

Gara e sorpassi: la rimonta decisiva e il ruolo della safety car

La corsa non era iniziata nel migliore dei modi per Kimi Antonelli, che dalla pole position scivola subito indietro fino alla quinta posizione dopo una partenza difficile. A prendere il comando inizialmente è Oscar Piastri, seguito da Charles Leclerc e George Russell.

Il pilota italiano costruisce la propria rimonta giro dopo giro, riuscendo a recuperare terreno fino a rientrare nella lotta per le prime posizioni. Determinante si rivela la fase centrale della gara, quando strategie e soste ai box rimescolano le carte.

Al 22° giro l’ingresso della safety car, causato dall’incidente di Bearman, cambia definitivamente l’andamento della corsa. Alla ripartenza Antonelli si ritrova al comando e riesce a difendere la posizione con autorità, respingendo i tentativi di avvicinamento degli avversari.

Negli ultimi giri il ritmo del pilota Mercedes si dimostra superiore: il vantaggio cresce progressivamente fino a diventare incolmabile, permettendogli di gestire senza rischi fino alla bandiera a scacchi.

Le dichiarazioni e la nuova classifica mondiale

Al termine della gara, Kimi Antonelli ha commentato la vittoria senza nascondere alcune difficoltà iniziali: “Ancora presto per pensare al campionato. Sono partito in modo terribile, poi sono stato molto fortunato con la safety car. Nelle prossime settimane lavorerò sulle partenze che sono state un punto debole. Abbiamo avuto fortuna con la safety car, poi il passo con le hard è stato incredibile”.

Il giovane pilota ha poi aggiunto: “Sono molto contento di aver vinto in questa pista speciale, davanti a questi fan straordinari e non vedo l’ora di tornare qui l’anno prossimo”.

Soddisfatto anche Charles Leclerc, che ha dichiarato: “Abbiamo avuto un po’ di sfortuna con la safety car. Poi però le gomme hanno retto bene, poi è stata una gara divertente, mi è mancato qualcosa per andare a prendere Oscar Piastri”.