Italia & Dintorni

Arrestato il boss dei boss Roberto Mazzarella, Meloni esulta: “Lo Stato non arretra”

Arrestato Roberto Mazzarella a Vietri sul Mare: operazione dei Carabinieri coordinata dalla Dda di Napoli. Giorgia Meloni esalta l’intervento contro la camorra.

Roberto Mazzarella arrestato: operazione decisiva a Vietri sul Mare

Si è conclusa nella notte tra venerdì e sabato una vasta operazione che ha portato all’arresto di Roberto Mazzarella, ritenuto uno dei latitanti più pericolosi d’Italia. L’uomo è stato rintracciato a Vietri sul Mare, in provincia di Salerno, all’interno di una villa situata nella costiera amalfitana.

L’intervento è stato condotto dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Napoli, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea.

A supporto delle operazioni hanno partecipato anche lo Squadrone “Cacciatori di Calabria”, le Api del gruppo di Napoli e una motovedetta della Capitaneria di porto di Salerno, impegnata nel controllo delle acque circostanti.

Roberto Mazzarella, 48 anni, era latitante dal 28 gennaio 2025. Era riuscito a sfuggire a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda, con accuse legate a un omicidio aggravato dal metodo mafioso.

La latitanza nel lusso e i beni sequestrati nella villa

Al momento dell’irruzione, il boss non ha opposto resistenza. Si trovava nella villa insieme alla moglie e ai due figli. L’abitazione, definita dagli investigatori di pregio, si inserisce in un contesto esclusivo della costiera amalfitana.

Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto diversi oggetti ritenuti rilevanti per le indagini: tre orologi di valore, circa 20mila euro in contanti, documenti falsi, telefoni cellulari e smartphone.

Inoltre, sono stati sequestrati manoscritti che potrebbero contenere elementi riconducibili a una contabilità interna, sui quali saranno effettuati approfondimenti investigativi.

Roberto Mazzarella è considerato il capo dell’omonimo clan attivo tra Napoli e provincia, inserito nella lista dei latitanti di massima pericolosità del Ministero dell’Interno.

Giorgia Meloni esulta: “Un segnale forte contro la camorra”

Dopo la conclusione della missione nel Golfo, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha commentato l’operazione con un messaggio pubblico, esprimendo apprezzamento per il lavoro delle forze dell’ordine.

“Complimenti ai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e alla Direzione Distrettuale Antimafia per la cattura del boss latitante Roberto Mazzarella, tra i latitanti di massima pericolosità.

Un colpo importante alla camorra e un segnale chiaro: lo Stato c’è e non arretra. Il Governo continuerà a fare la sua parte, sostenendo con determinazione il lavoro di chi ogni giorno combatte la criminalità organizzata per difendere legalità e sicurezza”.

Le parole della premier sottolineano il valore dell’operazione, ritenuta un duro colpo alle strutture della criminalità organizzata radicate nel territorio campano.

Published by
Lorenzo Costantino

This website uses cookies.