Dopo il voto Meloni chiude la crisi: “La Sinistra critica dal divano, noi risolviamo problemi”
Giorgia Meloni dopo il referendum conferma il governo, difende rapporti con Usa, annuncia misure su energia e attacca l’opposizione.
Giorgia Meloni su governo e referendum: “Nessun rimpasto”
Dopo il recente referendum e le tensioni politiche che ne sono seguite, Giorgia Meloni interviene per chiarire la linea dell’esecutivo e chiudere ogni ipotesi di crisi. Intervistata al Tg1, la presidente del Consiglio ha ribadito la continuità dell’azione di governo, escludendo scenari alternativi.
“Che il governo va avanti io l’ho detto un minuto dopo l’esito del referendum. Il giorno dopo eravamo al lavoro perché non abbiamo tempo da perdere. Non abbiamo tempo da perdere particolarmente in un momento come questo”.
La premier ha poi liquidato le ricostruzioni su possibili cambiamenti interni all’esecutivo: “A me posso dire che divertono le ricostruzioni su dimissioni e rimpasti che però per me sono alchimie di palazzo che non interessano nessuno, chi vuole continui pure a parlare di questo che noi intanto continuiamo a fare il nostro lavoro per il bene di questa nazione”.
Crisi energetica e rapporti con gli Stati Uniti
Nel corso dell’intervista, Giorgia Meloni ha affrontato anche il tema internazionale, a partire dalla recente missione nel Golfo, definita un passaggio importante per garantire stabilità energetica in un contesto globale complesso.
Sul piano geopolitico, la presidente del Consiglio ha evidenziato la necessità di mantenere un equilibrio nei rapporti con gli Stati Uniti: “Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l’Europa non abbia molto da guadagnare da una divaricazione con gli Stati Uniti, pero’ il nostro lavoro e’ soprattutto quello di difendere i nostri interessi nazionali e quando non siamo d’accordo dobbiamo dirlo. E stavolta noi non siamo d’accordo”.
La crisi internazionale, ha sottolineato, sta già producendo effetti concreti sull’economia italiana, in particolare sul fronte energetico, richiedendo interventi tempestivi da parte del governo.
Misure economiche e attacco all’opposizione
Nel dettaglio, Giorgia Meloni ha rivendicato le misure adottate dall’esecutivo per contenere l’impatto della crisi su famiglie e imprese. “Ovviamente la crisi internazionale sta avendo gia’ e avra’ effetti concreti negativi sull’energia e sull’economia italiana e il governo li monitora tutti quanti e intende intervenire con tutti gli strumenti che sono possibili per proteggere le famiglie e le imprese della nostra nazione”.
Tra gli interventi citati, lo stanziamento di 500 milioni di euro per prorogare fino al primo maggio il taglio di 0,25 euro sul costo del carburante, oltre a misure specifiche per il settore agricolo e per le aziende esportatrici.
In chiusura, la premier ha rivolto una critica diretta all’opposizione: “Poi l’opposizione chiaramente fai il suo lavoro, pero’ si trova anche nella fortunata posizione di chi puo’ criticare comodamente seduto sul divano perche’ sono altri che devono risolvere i problemi e noi lo facciamo. Ci aspetteremmo forse un atteggiamento un po’ piu’ costruttivo”.