C’è la plastica su Rai1″, Paola Ferrari risponde agli insulti: “Ho avuto un tumore alla pelle, ho 24 punti in faccia”
Paola Ferrari risponde agli attacchi sul suo aspetto, ricorda il tumore alla pelle e denuncia una misoginia che colpisce ancora le donne in tv.
Da giovedì scorso Paola Ferrari è tornata ogni sera su Rai 1 per seguire pre e post partita della Coppa del Mondo FIFA 2026 insieme a Simona Rolandi, Marco Tardelli e Roberto Falcão. Il ritorno della giornalista sportiva ha riportato al centro anche un tema che da anni accompagna molte donne della televisione: gli attacchi sull’aspetto fisico. Stavolta, a finire nel mirino sono stati soprattutto il volto e gli occhi della conduttrice. Di fronte a insulti e sfottò, Paola Ferrari ha scelto di rispondere con durezza, ricordando anche la malattia affrontata in passato e i segni che le sono rimasti sul viso.
Paola Ferrari e gli insulti per l’aspetto fisico
Le reazioni al ritorno in video della giornalista sono state molto diverse. Accanto a chi ha accolto con favore la sua presenza su Rai 1, c’è stato anche chi ha usato i social per colpirla con commenti pesanti e osservazioni sul suo aspetto. Proprio su questo punto Paola Ferrari ha replicato senza giri di parole: “Sono ripetitivi e poco originali. Ho letto che qualcuno ha scritto “C’è la plastica su Rai1”. Io dico: cambiate canale per la plastica”.
Non è la prima volta che la giornalista si trova a fare i conti con questo tipo di attacchi. In passato, ha spiegato, la sua reazione era diversa. Oggi invece il suo atteggiamento è cambiato: “Sfottò che non mi fanno né caldo, né freddo”. Una risposta netta, che mostra la volontà di non lasciarsi più definire da giudizi esterni.
“Ho avuto un tumore alla pelle, ho 24 punti in faccia”
Nel parlare degli insulti ricevuti, Paola Ferrari ha richiamato anche un passaggio personale molto delicato della sua vita. La giornalista ha ricordato di aver affrontato un tumore alla pelle, spiegando perché alcune offese l’abbiano ferita soprattutto nei primi anni: “I primi anni mi sono arrabbiata molto perché, come ho raccontato, io ho avuto un tumore alla pelle. La mia è chiara, molto sensibile, come quella di Sinner. Anzi colgo l’occasione, in vista dell’estate, per dire a tutti: attenzione, le pelli chiare sono a rischio melanomi”.
La conduttrice ha poi aggiunto un dettaglio molto preciso sulle conseguenze dell’intervento subito: “Ho 24 punti in faccia. Ora non si vedono quasi più perché i nostri chirurghi sono bravissimi”. Parole che spiegano con chiarezza come dietro un volto giudicato con superficialità ci sia in realtà una storia personale segnata dalla malattia.
Paola Ferrari ha anche smentito le insinuazioni relative ai suoi occhi: “Noi arriviamo dopo ore e ore di lavoro. Ma sono comunque in forma, seguo una disciplina, esercizio fisico”. Una precisazione che rivendica professionalità, impegno e tenuta fisica in un contesto televisivo molto impegnativo.
La denuncia della misoginia e la critica ai social
La giornalista ha allargato il discorso a una questione più generale, parlando del modo in cui il corpo delle donne continui a essere giudicato pubblicamente. Il suo giudizio è molto severo: “Una mentalità stantia che non riusciamo a superare. Puerile e stancante questa misoginia”. Poi ha aggiunto quella che considera la risposta più libera possibile: fare “quello che ci pare. Se vogliamo ci rifacciamo, altrimenti no. Anche perché, se sei bella vuol dire che ti sei rifatta, però se non ti rifai sei una vecchia incartapecorita”.
Sul ruolo dei social, la posizione di Paola Ferrari è altrettanto chiara: “Preferivo un mondo senza social. Le offese sono inaccettabili”. E ancora: “sarà sempre peggio, una deriva dalla quale non torneremo indietro. Le nuove generazioni saranno colpite duramente, i ragazzi vivranno una solitudine pericolosa”. Per la giornalista, la risposta possibile passa dal recupero dei rapporti umani, dei luoghi di incontro e dello sport, indicato come uno strumento importante per creare relazioni vere.
Infine, un pensiero rivolto alle colleghe più giovani che temono gli attacchi degli hater: “Se ti va rispondi per le rime, come fa la mia amica Alba (Parietti); se no ignorali. Ma soprattutto vivi la tua vita e non lasciare che niente e nessuno condizioni le tue scelte e la tua felicità”. Una chiusura che lascia emergere anche la parte più fragile della conduttrice, sintetizzata in un’ultima frase: “anch’io ho le mie ferite”.