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San Nicandro Garganico, 17enne investito e ucciso: arrestato un 18enne neopatentato, il conducente dell’auto tornava dalla stessa festa di compleanno

Giorgio Pienabarca è morto a San Nicandro Garganico dopo essere stato investito da un’auto mentre tornava a casa a piedi.

Giorgio Pienabarca, 17 anni, è morto nella notte tra giovedì e venerdì a San Nicandro Garganico, in provincia di Foggia, dopo essere stato travolto da un’auto lungo la strada provinciale per Torre Mileto. Il ragazzo stava rientrando a casa a piedi dopo una festa di compleanno, quando è stato investito a poche centinaia di metri dal centro abitato. Alla guida della vettura c’era un 18enne, neopatentato, che aveva partecipato allo stesso evento. Il giovane conducente è stato arrestato in flagranza e posto ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale.

Giorgio Pienabarca morto a San Nicandro Garganico dopo la festa

La tragedia si è consumata intorno alle 4 del mattino, lungo la strada che collega San Nicandro Garganico alla zona di Torre Mileto. Giorgio Pienabarca aveva da poco lasciato una sala ricevimenti della zona, dove si era svolta una festa di compleanno. Stava tornando verso casa a piedi insieme a un amico, camminando sul ciglio della carreggiata.

In quei momenti è sopraggiunta l’auto guidata dal 18enne. L’impatto è stato violento e per il 17enne non c’è stato scampo. Dopo l’investimento, il conducente si è fermato e ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, ma ogni tentativo di intervento si è rivelato inutile: il ragazzo era già morto.

La notizia ha raggiunto rapidamente San Nicandro Garganico, dove il nome di Giorgio Pienabarca è legato a una tragedia avvenuta in una notte che avrebbe dovuto chiudersi con il ritorno a casa dopo una festa tra ragazzi.

Arrestato un 18enne per omicidio stradale

Il giovane che si trovava alla guida dell’auto ha 18 anni ed è un neopatentato. Anche lui, secondo le prime ricostruzioni, aveva preso parte alla stessa festa di compleanno alla quale aveva partecipato Giorgio Pienabarca. Dopo l’incidente è stato sottoposto agli accertamenti previsti in questi casi.

Dagli esami sarebbe emersa la positività all’alcoltest e agli esami tossicologici. Per questo motivo il conducente è stato arrestato in flagranza e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio della dinamica.

L’elemento centrale dell’inchiesta riguarda il momento dell’impatto: gli investigatori dovranno stabilire con precisione la velocità della vettura, la posizione dei due ragazzi che camminavano lungo la strada e le condizioni del conducente al momento dell’investimento.

I rilievi sulla provinciale per Torre Mileto

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e raccolto i primi elementi utili alla ricostruzione. La strada provinciale per Torre Mileto, nel tratto vicino al centro abitato di San Nicandro Garganico, è stata esaminata per individuare il punto dell’impatto e verificare la traiettoria dell’auto.

Gli accertamenti serviranno a definire se vi siano stati altri fattori collegati al sinistro e a ricostruire la sequenza degli ultimi istanti prima dell’investimento. Al momento resta il dato più grave: un ragazzo di 17 anni, rientrato a piedi dopo una festa, è morto lungo una strada a pochi minuti da casa.

La vicenda lascia aperti anche interrogativi sulla sicurezza nelle ore notturne lungo le strade provinciali e sulle responsabilità legate alla guida dopo serate trascorse fuori. Il procedimento per omicidio stradale dovrà ora chiarire ogni aspetto della morte di Giorgio Pienabarca e della condotta del giovane alla guida.