Fugge al controllo dei carabinieri e investe un 60enne a Napoli: il pedone muore in ospedale, il 29 enne arrestato era senza patente
Napoli, omicidio stradale aggravato sul lungomare: un uomo di 60 anni è morto dopo essere stato investito da una moto.
Un uomo di 60 anni, residente a Grumo Nevano, è morto dopo essere stato investito da una motocicletta sul lungomare di Napoli, in via Caracciolo, nella tarda serata di giovedì. Alla guida del mezzo c’era un 29enne senza patente, mai conseguita, che viaggiava con una passeggera di 27 anni. Secondo una prima ricostruzione, il giovane avrebbe accelerato alla vista di una pattuglia dei carabinieri per evitare un possibile controllo, imboccando la strada contromano. Poco dopo, all’altezza del civico 12, la moto ha travolto il pedone che stava attraversando. Il 29enne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di omicidio stradale aggravato.
Napoli, omicidio stradale aggravato sul lungomare
L’incidente è avvenuto in una delle zone più frequentate della città, lungo via Caracciolo, sul lungomare di Napoli. Il 29enne, in sella alla moto con una donna di 27 anni, avrebbe notato una pattuglia dei carabinieri e, invece di fermarsi, avrebbe aumentato bruscamente la velocità.
La fuga sarebbe proseguita contromano fino al punto dell’impatto. Secondo gli elementi raccolti nelle prime fasi, il motociclo ha raggiunto ad alta velocità l’altezza del civico 12, dove ha investito violentemente il 60enne mentre attraversava la strada.
L’urto è stato molto forte. Dopo l’impatto, anche il conducente della moto e la passeggera sono caduti sull’asfalto, riportando ferite. La scena è stata subito raggiunta dai soccorritori e dalle forze dell’ordine, mentre l’area dell’incidente è stata messa in sicurezza per consentire i rilievi.
Il trasporto in ospedale e il decesso del 60enne
Le condizioni del pedone sono apparse immediatamente gravissime. I sanitari del 118 hanno prestato i primi soccorsi sul posto, poi l’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Fatebenefratelli di Napoli. Le lesioni riportate nell’investimento, però, si sono rivelate fatali.
Nonostante i tentativi dei medici, il 60enne è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale. La salma è stata successivamente trasferita all’istituto di Medicina legale, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico.
Il conducente della moto e la passeggera sono stati invece ricoverati all’ospedale del Mare. Il 29enne resta piantonato nella struttura ospedaliera durante il ricovero, dopo l’arresto disposto in flagranza.
Moto senza assicurazione e accertamenti sul conducente
Dagli accertamenti è emerso che il 29enne non aveva la patente perché non l’aveva mai conseguita. Il motociclo, inoltre, era privo della copertura assicurativa obbligatoria. Elementi che aggravano ulteriormente il quadro al vaglio degli investigatori.
Il giovane è stato sottoposto agli accertamenti urgenti previsti per verificare l’eventuale stato di alterazione psicofisica dovuto all’assunzione di alcol o droga. I risultati saranno valutati nell’ambito del procedimento aperto dopo l’incidente.
I rilievi tecnici e planimetrici sono stati affidati alla polizia locale, chiamata a ricostruire con precisione la traiettoria della moto, la velocità del mezzo, il punto esatto dell’impatto e la posizione del pedone al momento dell’investimento.
Il motociclo è stato posto sotto sequestro penale. L’inchiesta dovrà ora chiarire ogni dettaglio della fuga e dello schianto, mentre il 29enne dovrà rispondere dell’accusa di omicidio stradale aggravato per la morte del 60enne travolto sul lungomare di Napoli.