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“Non si vergogna?”, Fazio mette alle strette De Martino sul Festival di Sanremo

Nello studio di Milano, Fabio Fazio incalza Stefano De Martino sul futuro a Sanremo 2027 con domande provocatorie e incalzanti durante l’intervista televisiva.

Sanremo 2027, Stefano De Martino sotto pressione da Fabio Fazio

L’intervista andata in onda sul Nove si è trasformata in una simulazione serrata di conferenza stampa del Festival di Sanremo. Fabio Fazio, nello studio di Milano, ha invitato Stefano De Martino a sedersi al suo posto, ricreando un clima simile a quello del Teatro Ariston. Sul tavolo anche i tradizionali fiori, a rendere l’atmosfera ancora più realistica.

Fin dalle prime battute, il conduttore ha incalzato il collega con domande dirette: “Allora, lei ha detto di sentirsi pronto per Sanremo”, “No, ho detto che sarei arrivato…”, ha replicato Stefano De Martino. Poi l’affondo: “Non si sente un po’ arrogante nel dire questa frase?”. Il conduttore ha risposto: “Potrebbe esserlo, ma ho detto che sarei arrivato pronto”.

Il botta e risposta è proseguito senza pause: “Lei ha detto di non sentirsi ancora pronto per Sanremo. E perché lo fa?”. Una sequenza di domande costruite per mettere alla prova la gestione della pressione mediatica.

Domande incalzanti tra polemiche e provocazioni

Nel corso della simulazione, Fabio Fazio ha alternato scenari opposti per verificare la capacità di risposta di Stefano De Martino. “Come mai quest’anno ha scelto di mettere solo 20 canzoni? Con tutto quello che la pagano, ho paura di lavorare troppo?”, ha chiesto. Il conduttore ha replicato: “Poche ma buone, poche ma buone”.

Subito dopo, il ribaltamento: “Come mai quest’anno ha scelto 40 canzoni? Lei pensa che la gente non abbia niente da fare se non guardare lei fino alle 4 del mattino? Domani chi va a lavorare?”. La risposta è stata: “C’erano tante belle che era difficile scartarne”.

Non sono mancate domande su temi collaterali: dalla scelta delle vallette italiane o straniere (“Nazionalismo e provincialismo”) al colore dei capelli (“Perché le rosse no? Cos’ha contro le rosse?”), fino alla consegna dei fiori ai cantanti. “Ecco, è proprio la cultura woke” oppure “Perché questa esclusione? Ancora lì siamo, alla donna come oggetto, ma non si vergogna?”.

La reazione di Stefano De Martino e le risposte sotto esame

Nel corso dell’intervista, Stefano De Martino ha mantenuto un tono ironico pur trovandosi in difficoltà. Alla domanda sui fiori, ha risposto con una battuta: “Ai maschi le piante”.

Non sono mancate le domande sui collaboratori: “Dato il successo di Step, lei vuole portarsi a Sanremo anche la compagnia di giro, no? Non è la scelta più banale che lei possa fare?”. Subito seguita dalla versione opposta: “Lei non vuole portare la compagnia di giro quest’anno. Non trova che sia una prova di ingratitudine assoluta nei confronti di chi l’ha aiutata?”.

Nel finale, il quesito definito “senza via d’uscita”: scegliere tra musica e fiori. “Questa, guarda, la sbagli comunque”, ha avvertito Fabio Fazio. La replica di Stefano De Martino è stata: “Grazie dei fiori”.