Marco Travaglio affonda Meloni: “La botte è vuota e ci rimane la moglie ubriaca”

A “Otto e mezzo” Marco Travaglio attacca duramente Giorgia Meloni su Europa, Nato, gas americano e Patto di Stabilità.

Marco Travaglio contro Giorgia Meloni sulla linea europea

Nel corso della puntata di “Otto e mezzo” in onda su La7, il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio ha rivolto un duro attacco al governo guidato da Giorgia Meloni, criticando in particolare la gestione dei rapporti con l’Unione europea e la politica economica dell’esecutivo.

Durante il confronto con la conduttrice Lilli Gruber, il giornalista ha commentato la richiesta avanzata dal governo italiano a Bruxelles per ottenere maggiore flessibilità sulle spese legate all’energia e alla difesa, nonostante il sostegno dato dall’Italia al nuovo Patto di Stabilità europeo.

“Ma lei firma tutto. Meloni ha firmato qualunque cosa per non inimicarsi e nemmeno combattere un po’ con quelli che comandano in Europa e in America”, ha dichiarato Marco Travaglio.

Il direttore del Fatto Quotidiano ha quindi elencato alcuni degli impegni internazionali assunti dal governo italiano, citando il piano europeo sul riarmo, gli investimenti richiesti dalla Nato e le regole di bilancio europee.

“Ha firmato il riarmo da 800 miliardi dell’Unione Europea, il 5% di Pil alla Nato, il Patto di Stabilità che va in controtendenza, perché ovviamente è una manovra di austerità e di debito, e non di spesa”, ha aggiunto.

Le critiche sul gas americano e sugli extraprofitti

Nel suo intervento, Marco Travaglio ha criticato anche la strategia energetica del governo, soffermandosi sull’acquisto di gas americano a prezzi più elevati rispetto a quello russo.

Secondo il giornalista, l’esecutivo avrebbe inoltre rinunciato a reperire nuove risorse attraverso una tassazione sugli extraprofitti.

Il direttore del Fatto Quotidiano ha citato anche il ruolo di Forza Italia nel bloccare la misura. “È ovvio che se i soldi non li vai a prendere dove ci sono, cioè sugli extraprofitti, ti impicchi all’austerità europea senza combattere e in più sperperi i soldi per comprare il gas più caro”, ha affermato.

Nel passaggio più duro del suo intervento, Marco Travaglio ha utilizzato una frase destinata a far discutere.

“La botte piena e la moglie ubriaca? No, a un certo punto abbiamo scoperto che la botte è vuota e ci rimane la moglie ubriaca”, ha detto durante la trasmissione.

L’attacco finale di Marco Travaglio sulla politica estera

Nella parte conclusiva del dibattito, il direttore del Fatto Quotidiano ha rivolto nuove critiche alla politica estera del governo italiano, definendo negativamente i risultati ottenuti dall’esecutivo nei rapporti internazionali.

“Questi grandi successi in politica estera, secondo me, sono delle catastrofi che un incantesimo ha scambiato per dei grandi risultati”, ha dichiarato Marco Travaglio.

Il giornalista ha inoltre sostenuto che il governo avrebbe assunto impegni economici difficili da sostenere nel lungo periodo, soprattutto alla luce delle nuove tensioni internazionali.

“Abbiamo preso impegni che non potevamo mantenere e adesso che ci scoppia pure la crisi del Golfo non sappiamo più dove girarci”, ha aggiunto.

In chiusura, il direttore del Fatto Quotidiano ha espresso un giudizio critico anche sulla durata dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni.

“Che poi questo governo usasse la sua longevità per non fare assolutamente niente, quello era secondario”, ha concluso.

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