Arianna Meloni dura contro Giuseppe Conte “Il reddito di cittadinanza? Soldi buttati dalla finestra”

Ad Andria, Arianna Meloni rivendica i risultati del governo e attacca il reddito di cittadinanza davanti ai sostenitori del centrodestra.

Arianna Meloni rivendica i risultati del governo

Intervento dai toni molto duri quello di Arianna Meloni durante un appuntamento elettorale ad Andria, in Puglia, organizzato in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. La responsabile della segreteria politica e del tesseramento di Fratelli d’Italia ha difeso l’operato del governo guidato dalla sorella Giorgia Meloni, rivendicando risultati economici e politici raggiunti negli ultimi anni.

“Quando siamo arrivati al governo abbiamo trovato un’Italia allo sbando”, ha dichiarato davanti alla platea di sostenitori del centrodestra.

Nel corso del suo intervento, Arianna Meloni ha sottolineato il miglioramento del rapporto deficit-Pil, sostenendo che sarebbe passato “dall’8 per cento al 3 per cento”. La dirigente di Fratelli d’Italia ha inoltre evidenziato il ruolo internazionale assunto dall’Italia sotto la guida della presidente del Consiglio.

“L’Italia è tornata centrale nel contesto geopolitico perché Giorgia Meloni è un leader credibile”, ha affermato.

Le parole pronunciate ad Andria hanno rapidamente attirato attenzione anche sui social e nel dibattito politico nazionale.

L’attacco durissimo al reddito di cittadinanza

Nel passaggio più duro del discorso, Arianna Meloni ha criticato apertamente il reddito di cittadinanza e le misure assistenziali introdotte negli anni precedenti.

“Quando siamo arrivati al governo non abbiamo fatto marchette elettorali. Abbiamo incentivato il lavoro e non la vergogna dei soldi buttati dalla finestra per il reddito di cittadinanza”, ha dichiarato.

L’intervento si inserisce nella linea politica portata avanti da Fratelli d’Italia contro il sussidio introdotto durante i governi precedenti e progressivamente ridimensionato dall’attuale esecutivo.

Nel corso dell’evento, la dirigente del partito ha anche sostenuto la candidatura a sindaco di Sabino Napolitano, elogiando la squadra del centrodestra impegnata nella corsa amministrativa ad Andria.

“Stiamo presentando una bella lista, una grande squadra fatta di uomini e donne che si sono messi a disposizione di questa terra”, ha aggiunto.

Le accuse sulla sanità pugliese e il deficit regionale

All’iniziativa elettorale era presente anche il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, che ha attaccato la gestione della sanità pugliese da parte del centrosinistra.

Secondo Gemmato, “venti anni di governo di centrosinistra ci hanno lasciato una sanità che non funziona e un buco enorme”.

Nel suo intervento il sottosegretario ha citato anche le risorse economiche destinate negli ultimi anni alla sanità regionale, ricordando che “negli ultimi dieci anni sono stati dati 7,2 miliardi di euro alla sanità” e che “dal 2022 ad oggi ci sono stati 700 milioni in più”.

Nonostante questo, secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, la Puglia si troverebbe oggi con un disavanzo vicino ai 400 milioni di euro. Da qui la critica rivolta alla possibilità di aumentare l’Irpef regionale per coprire il deficit sanitario.

Le dichiarazioni di Arianna Meloni e Marcello Gemmato hanno così rilanciato lo scontro politico tra centrodestra e opposizioni anche sul tema della gestione economica e sanitaria della Regione.

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