Feltri sul caso Macron: “Se a colpire fosse stato un uomo sarebbe scoppiato un terremoto”

Vittorio Feltri interviene sul caso Brigitte Macron e Emmanuel Macron: “La violenza viene giudicata in base al sesso di chi la compie”.

Brigitte Macron, il gesto sull’aereo e la lettura di Feltri

Vittorio Feltri interviene sul caso delle immagini che hanno mostrato Brigitte Macron ed Emmanuel Macron all’uscita dall’aereo presidenziale durante la visita in Vietnam. Il filmato, ripreso all’arrivo ad Hanoi, aveva fatto discutere per il gesto della première dame verso il presidente francese. L’Eliseo e lo stesso Macron hanno successivamente ridimensionato l’episodio, descrivendolo come un momento privato e scherzoso tra marito e moglie. Feltri, però, concentra la sua riflessione su un altro aspetto: la reazione pubblica. Secondo il giornalista, quella scena avrebbe provocato soprattutto ironie, meme e commenti leggeri, mentre in una situazione capovolta avrebbe generato una reazione molto diversa.

“Se Macron avesse colpito Brigitte, sarebbe scoppiato un terremoto planetario”

Il passaggio centrale dell’intervento di Feltri riguarda il presunto doppio standard nel giudizio sulla violenza. Il giornalista scrive: “Immagina per un attimo il contrario: un presidente uomo che prende a schiaffi la moglie davanti alle telecamere prima di scendere da un volo di Stato. Avremmo avuto titoli per settimane, cortei, appelli, femministe in piazza e analisi sociologiche sul patriarcato”. Poi aggiunge: “Se Macron avesse colpito Brigitte davanti alle telecamere del mondo intero, te lo dico io cosa sarebbe successo. Sarebbe scoppiato un terremoto planetario. Editoriali indignati, speciali televisivi, sociologi convocati in studio a parlare di mascolinità tossica, hashtag isterici, appelli dell’Onu, processi mediatici immediati”. Per Feltri, il punto non è solo l’episodio in sé, ma il modo in cui viene interpretato: “Tale doppio standard non è civiltà. È pura ipocrisia ideologica”.

Messaggini, tradimento e la battuta finale sulle “mani addosso”

Nel suo commento, Feltri affronta anche il tema dei presunti messaggi galanti attribuiti alla vicenda. Il giornalista contesta il peso dato alla parola tradimento: “Io preferisco parlare di diversificazione, che è parola assai più elegante e anche più realistica”. Poi ironizza sul flirt digitale: “Questa moda moderna del flirt virtuale mi pare spesso il surrogato vigliacco dell’adulterio vero”. Il ragionamento si chiude tornando al punto iniziale, cioè il gesto fisico ripreso dalle telecamere. Feltri scrive: “Il punto semmai è un altro: se basta qualche complimento sul telefonino a far volare schiaffi presidenziali, allora forse nella coppia Macron i problemi erano già parecchi prima della guerra coniugale in Vietnam”. Infine conclude: “Le mani addosso sono sempre una pessima idea. Anche quando a darle è una nonna – pardon, una donna – elegante all’uscita di un volo di Stato”.

Lascia un commento