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Sondaggi 2026, Meloni boom, arretrano Pd e M5s, pari FI e Lega

Sondaggio Noto per Porta a Porta: Fratelli d’Italia cresce al 29,5%, mentre Pd e Movimento 5 Stelle arretrano nelle intenzioni di voto.

Sondaggio Noto, Fratelli d’Italia aumenta il vantaggio

L’ultima rilevazione dell’Istituto Noto per Porta a Porta registra un nuovo avanzamento di Fratelli d’Italia nelle intenzioni di voto. Il partito guidato da Giorgia Meloni guadagna mezzo punto rispetto al sondaggio del 30 aprile e raggiunge il 29,5 per cento.

Il dato conferma il primo posto della principale forza del centrodestra e amplia la distanza dal Partito democratico, che perde lo 0,5 per cento e si ferma al 21,5. In calo anche il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte, indicato al 13 per cento, anche in questo caso con una flessione di mezzo punto.

La fotografia restituita dal sondaggio riguarda le intenzioni di voto in caso di elezioni politiche e arriva in una fase in cui i partiti guardano sia agli equilibri interni alle coalizioni sia ai possibili rapporti di forza in Parlamento.

Forza Italia e Lega appaiate al 7 per cento

Nel centrodestra si registra il passo indietro di Forza Italia, che perde un punto e scende al 7 per cento. Alla stessa quota si colloca la Lega, stabile rispetto alla precedente rilevazione.

Il dato dei due partiti alleati di governo conferma un equilibrio interno diverso rispetto a quello di Fratelli d’Italia, che resta nettamente davanti nella coalizione. Tra le altre liste, viene indicato anche Futuro Nazionale, il partito legato a Roberto Vannacci, stabile al 4 per cento.

Nel complesso, secondo la rilevazione, il centrodestra arriverebbe al 46 per cento considerando anche le altre liste, date all’1 per cento.

Pd, Movimento 5 Stelle e Avs in arretramento

Nel campo dell’opposizione, oltre al calo del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle, arretra anche Alleanza Verdi e Sinistra. La formazione di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni scende al 5,5 per cento, con una perdita di mezzo punto.

Tra le forze minori, Italia Viva viene indicata stabile al 2,5 per cento, mentre Azione resta al 2. Noi Moderati si attesta all’1,5 per cento, +Europa all’1 e il Partito Liberaldemocratico all’1 per cento.

Il cosiddetto campo largo, insieme agli altri soggetti politici dell’area, viene stimato al 45,5 per cento, con un aumento di mezzo punto rispetto alla precedente rilevazione.

Affluenza stimata al 60 per cento

La rilevazione dell’Istituto Noto indica anche una stima dell’affluenza pari al 60 per cento, invariata rispetto al sondaggio precedente. È un dato che, come tutte le intenzioni di voto, fotografa un orientamento del momento e non un risultato elettorale.

Il quadro complessivo mostra quindi un vantaggio minimo del centrodestra sul campo largo, pari a mezzo punto percentuale. Dentro questo margine, il peso dei singoli partiti resta decisivo: Fratelli d’Italia cresce, il Pd arretra e il Movimento 5 Stelle perde terreno, mentre le liste minori incidono sull’equilibrio finale tra gli schieramenti.

La rilevazione, diffusa da Porta a Porta, conferma una competizione ancora ravvicinata tra le coalizioni, ma con Giorgia Meloni e il suo partito saldamente in testa tra le singole forze politiche.