Garlasco, Feltri sbotta a Dritto e Rovescio su Stasi e Sempio: “Innocenti tutti e due”
Il caso Garlasco torna al centro dopo la consulenza su Andrea Sempio e le parole di Vittorio Feltri a Dritto e Rovescio.
Garlasco, la nuova consulenza su Andrea Sempio riapre lo scontro
Il caso Garlasco torna al centro del confronto televisivo e giudiziario dopo la decisione della Procura di Pavia di disporre una consulenza psichiatrica su Andrea Sempio, indagato nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia. La vicenda resta una delle più discusse della cronaca italiana, anche perché sullo sfondo rimane la condanna definitiva di Alberto Stasi, già ritenuto responsabile in sede giudiziaria per il delitto.
Del caso si è parlato a Dritto e Rovescio, il programma di approfondimento di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio. In studio è intervenuto Vittorio Feltri, direttore editoriale del Giornale, che ha messo in discussione l’impianto accusatorio sia nei confronti di Stasi sia nei confronti di Sempio, sollevando dubbi sui tempi e sulle ragioni della nuova attenzione investigativa verso il 38enne.
Feltri ha dichiarato: “Perché Sempio, perché salta fuori solo adesso? Per quale motivo, ce lo spieghino. Noi che siamo il pubblico e assistiamo a queste sceneggiate vorremmo sapere perché, come mai solo adesso? Evidentemente perché non c’entra niente. La mia impressione è che siano innocenti tutti e due, sia quello condannato che quello indagato. Teoricamente è possibile”.
Le parole di Vittorio Feltri a Dritto e Rovescio
Il passaggio televisivo ha riportato al centro una domanda che accompagna da anni il delitto di Garlasco: quali elementi abbiano portato, dopo tanto tempo, a concentrare nuovamente l’attenzione su Andrea Sempio. La posizione di Feltri resta una valutazione personale, espressa nel corso del programma, mentre l’inchiesta segue il proprio percorso attraverso gli atti disposti dalla magistratura.
Il giornalista ha contestato anche la scelta di procedere con una consulenza psichiatrica, ritenendola un passaggio destinato ad allungare ulteriormente i tempi. A Del Debbio ha detto: “Allunga i tempi e può allungarli anche non di poco. Quindi qual è la ratio, chiedono una perizia psichiatrica sempre in questo momento, quando hai già depositato tutto? L’hanno chiesta in modo che passi molto tempo e ne diano tanto a te (si rivolge a Del Debbio scherzando, ndr) per fare questo programma”.
Poi il commento più duro, sempre durante la trasmissione: “A parte questo mi sembra tutta una gran pu****ata. Questa faccenda ha rotto le scatole, non ne posso più di interventi, contro-interventi che si contraddicono. Andiamo a casa per favore”.
La Procura di Pavia affida l’incarico al professor Roberto Catanesi
La consulenza disposta dalla Procura di Pavia riguarda l’eventuale presenza di “condizioni patologiche idonee a incidere sulla capacità di intendere e di volere” di Andrea Sempio. L’accertamento è stato affidato dal procuratore Fabio Napoleone al professor Roberto Catanesi, medico psichiatra nominato come consulente tecnico.
Sempio, attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi, dovrà quindi confrontarsi con questo nuovo passaggio dell’inchiesta. I suoi legali hanno confermato la linea prudente, spiegando: “Valuteremo se e quando farlo sottoporre alla perizia”.