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Sondaggi 2026, Fdi ritorna a crescere, perde M5S, lieve incremento Pd, salgono FI e Lega

Il sondaggio Tecnè premia il centrodestra, con Fratelli d’Italia primo partito e Futuro Nazionale di Roberto Vannacci in crescita.

Centrodestra avanti nel sondaggio Tecnè

Il centrodestra resta davanti al centrosinistra e allunga leggermente il vantaggio nella nuova rilevazione realizzata da Tecnè e diffusa da Bidimedia. Nel borsino dei partiti, la coalizione di governo raggiunge il 46,1%, con una crescita dello 0,2% rispetto alla settimana precedente, mentre l’area di centrosinistra scende al 44,6%, registrando un calo dello 0,3%.
Il dato conferma una fase favorevole per le forze che sostengono il governo, con Fratelli d’Italia ancora stabilmente primo partito. La formazione guidata da Giorgia Meloni sale al 29,4%, guadagnando lo 0,2% in sette giorni e consolidando il proprio margine sugli avversari.
Stabile Forza Italia, che resta all’8,8%, mentre la Lega recupera lo 0,1% e arriva al 7%. Più contenuto il dato di Noi Moderati, indicato allo 0,9% dopo una flessione dello 0,1%.
Il quadro complessivo fotografa quindi una maggioranza che, pur senza includere nel calcolo la nuova forza politica di Roberto Vannacci, mantiene un vantaggio sugli avversari. Il dato assume rilievo anche perché arriva in una fase politica segnata da tensioni interne, nuove sigle e competizione crescente soprattutto nell’area di destra.

Fratelli d’Italia resta primo, Pd in lieve crescita

Sul fronte opposto, il Partito democratico registra un lieve incremento e raggiunge il 22,1%, con un progresso dello 0,1%. Il dato del Pd, tuttavia, non basta a compensare le flessioni degli altri partiti dell’area progressista, che nel complesso arretra rispetto alla settimana precedente.
Il Movimento 5 Stelle perde lo 0,3% e scende al 12,4%, confermandosi comunque la seconda forza dell’area di opposizione dopo il Partito democratico. Sinistra Italiana viene indicata al 6,3%, in crescita dello 0,1%, mentre Italia Viva di Matteo Renzi cala al 2,4%, con una flessione dello 0,1%.
In discesa anche +Europa, che si ferma all’1,4%, perdendo a sua volta lo 0,1%. Il cosiddetto campo largo continua dunque a mostrare andamenti disomogenei: il Pd avanza di poco, ma il calo dei Cinque Stelle e delle forze minori riduce la tenuta complessiva della coalizione.
La distanza tra i due schieramenti resta contenuta, ma il sondaggio segnala una dinamica favorevole al centrodestra, che cresce mentre il centrosinistra arretra. Una variazione limitata nei numeri, ma politicamente significativa perché conferma la capacità della maggioranza di mantenere il primo posto nel confronto tra coalizioni.

Vannacci cresce con Futuro Nazionale, Azione arretra

Nel sondaggio vengono calcolati separatamente anche Futuro Nazionale e Azione. La forza politica legata a Roberto Vannacci raggiunge il 3,6%, con un incremento dello 0,3% rispetto alla rilevazione precedente. Un dato che conferma l’attenzione intorno al progetto politico dell’ex generale, collocato in una posizione potenzialmente competitiva nell’area di destra.
Il risultato di Futuro Nazionale viene osservato con particolare interesse anche per i possibili effetti sulla Lega, indicata al 7%. La crescita del movimento di Vannacci potrebbe infatti incidere sugli equilibri interni al centrodestra, soprattutto se il nuovo soggetto politico dovesse consolidare il proprio consenso nelle prossime rilevazioni.
In calo invece Azione di Carlo Calenda, che si ferma al 2,8% e perde lo 0,1%. Il dato conferma le difficoltà dell’area centrista nel trovare spazio stabile tra i due poli principali, in un quadro politico nel quale la competizione resta concentrata soprattutto tra Fratelli d’Italia, Partito democratico, Movimento 5 Stelle e le forze della destra.
La fotografia di Tecnè consegna quindi un doppio segnale: il centrodestra cresce come coalizione e Fratelli d’Italia mantiene una posizione dominante, mentre Futuro Nazionale avanza fuori dal perimetro tradizionale della maggioranza. Sul versante opposto, il centrosinistra resta vicino nei numeri, ma paga il calo di alcune componenti decisive.