Jannik Sinner a Milano dopo il malore: controlli al San Raffaele e soggiorno nell’hotel dei vip, suite e la spa da 1700 metri quadri
Jannik Sinner è tornato a Milano dopo il malore al Roland Garros per controlli medici al San Raffaele.
Jannik Sinner è rientrato a Milano dopo il malore accusato al Roland Garros e ha trascorso due giorni nel capoluogo lombardo per sottoporsi a controlli medici all’ospedale San Raffaele. Durante il soggiorno, il tennista ha scelto insieme alla fidanzata Laila Hasanovic il Palazzo Parigi, hotel a cinque stelle tra le strutture più esclusive della città. Una sistemazione già frequentata da atleti, personaggi dello spettacolo e ospiti internazionali, apprezzata soprattutto per privacy, sicurezza e servizi di alto livello.
Jannik Sinner a Palazzo Parigi dopo i controlli al San Raffaele
Il ritorno di Jannik Sinner a Milano è stato legato ai controlli medici programmati dopo il malore al Roland Garros. Il tennista si è recato all’ospedale San Raffaele, struttura scelta per gli accertamenti, prima di sistemarsi in uno degli alberghi più riservati e lussuosi del capoluogo lombardo.
Il Palazzo Parigi si trova in una delle zone più eleganti di Milano, a pochi passi da Brera e dal quartiere della moda. La posizione centrale, unita alla possibilità di garantire discrezione e servizi personalizzati, lo rende una delle mete preferite da ospiti abituati a muoversi lontano da sguardi indiscreti.
Per un atleta come Sinner, impegnato in una stagione fitta di tornei, trasferte e appuntamenti internazionali, la scelta di una struttura con standard elevati risponde anche alla necessità di recupero, tranquillità e protezione della vita privata. L’hotel è noto per camere spaziose, ambienti curati, arredi classico-contemporanei, marmi pregiati e terrazze panoramiche sulla città.
Le suite di lusso nell’hotel scelto da Sinner
Uno degli elementi distintivi del Palazzo Parigi è rappresentato dalle suite, pensate come veri appartamenti di lusso. Le Junior Suite partono generalmente da oltre 60 metri quadrati e dispongono di salotto privato, bagni in marmo e balconi affacciati sulla città.
Le Executive Suite superano spesso gli 80-100 metri quadrati e offrono zone living separate, cabine armadio e servizi dedicati agli ospiti. Ancora più esclusiva è l’offerta delle Signature Suite e della Presidential Suite, ambienti che possono superare i 200 metri quadrati, con terrazze private, sale da pranzo, soggiorni di grandi dimensioni e viste panoramiche sullo skyline milanese.
Negli anni il Palazzo Parigi ha ospitato attori, top model, imprenditori internazionali, capi di Stato e campioni dello sport. La scelta di Jannik Sinner si inserisce quindi in una tradizione di ospitalità rivolta a personalità che cercano comfort, riservatezza e servizi su misura nel cuore di Milano.
Quanto costa dormire a Palazzo Parigi e cosa offre la spa
Soggiornare al Palazzo Parigi non è alla portata di tutti. Le camere Deluxe partono generalmente da circa 700-900 euro a notte nei periodi di minore richiesta. Per una Junior Suite si superano facilmente i 1.200 euro a notte, mentre le suite più prestigiose possono arrivare tra 3.000 e 7.000 euro per notte, a seconda della stagione, della disponibilità e degli eventi in città.
Durante appuntamenti internazionali come la Fashion Week o il Salone del Mobile, i prezzi possono salire ulteriormente, soprattutto per gli appartamenti più esclusivi e per le suite presidenziali.
Tra i servizi più apprezzati c’è anche la spa da circa 1.700 metri quadrati, con piscina coperta, percorsi benessere, trattamenti personalizzati, zone relax e spazi dedicati al recupero fisico. Un dettaglio importante per sportivi professionisti come Sinner, che devono gestire allenamenti, competizioni e recupero in un calendario molto intenso.
Il soggiorno milanese del tennista, dopo i controlli al San Raffaele, si è quindi svolto in una struttura pensata per garantire riservatezza, comfort e servizi di fascia alta nel centro di Milano.