Sondaggi 2026, Meloni prima senza rivali, Schlein perde consensi, stabile Conte, Vannacci cresce ancora
Futuro Nazionale sale al 4,5% nei sondaggi e rafforza il peso di Roberto Vannacci negli equilibri del centrodestra.
Roberto Vannacci continua a guadagnare terreno nei sondaggi politici. L’ultima rilevazione dell’Istituto Noto per Porta a Porta assegna a Futuro Nazionale il 4,5%, mezzo punto in più rispetto alla precedente consultazione. Il dato arriva mentre il centrodestra viene stimato al 46% e il campo largo al 44%, con un distacco di due punti che rende sempre più rilevante il possibile ruolo dell’ex generale nelle trattative future. La crescita del nuovo soggetto politico introduce un elemento di pressione soprattutto dentro l’area della maggioranza.
Futuro Nazionale al 4,5%, il dato che pesa sul centrodestra
La rilevazione conferma la stabilità di Fratelli d’Italia, che resta al 29,5%, lo stesso dato registrato nel sondaggio precedente del 20 maggio. Il partito della premier Giorgia Meloni conserva quindi la prima posizione, senza arretramenti ma anche senza nuove spinte verso l’alto.
Nella maggioranza, Forza Italia e Lega risultano entrambe al 7%. Un dato che le mantiene appaiate, diversamente da altre rilevazioni che negli ultimi giorni avevano segnalato distanze più ampie tra i due partiti. Noi Moderati viene stimato all’1,5%.
Il punto politico più delicato riguarda però Futuro Nazionale. Il movimento guidato da Roberto Vannacci, nato da pochi mesi, raggiunge il 4,5% e conferma una tendenza di crescita. Non si tratta solo di un dato numerico: in un quadro di coalizioni molto ravvicinate, anche pochi punti percentuali possono incidere sugli equilibri complessivi.
Il messaggio di Giorgia Meloni e la tensione nell’area di governo
La crescita di Vannacci arriva in una fase in cui nel centrodestra si moltiplicano le valutazioni sul peso elettorale del nuovo progetto politico. Durante le comunicazioni alla Camera in vista del Consiglio Ue, Giorgia Meloni ha lanciato un messaggio netto verso l’opposizione interna rappresentata dall’ex generale: “Fate il gioco della sinistra, non siete la vera destra”.
La frase segnala il livello di attenzione con cui la maggioranza guarda al fenomeno Futuro Nazionale. Per ora la coalizione di governo non perde terreno nella fotografia complessiva del sondaggio, ma non cresce. Il risultato è una situazione di equilibrio che può diventare politicamente complessa se il partito di Vannacci dovesse consolidarsi sopra la soglia del 4%.
In prospettiva, l’ex generale potrebbe diventare una figura centrale nelle discussioni su eventuali alleanze. Il dato del 4,5% non consente di parlare di ribaltamenti immediati, ma indica una capacità di attrazione che può modificare i rapporti dentro l’area di destra.
Pd in calo, Movimento 5 Stelle stabile e campo largo al 44%
Sul fronte dell’opposizione, il Partito Democratico resta il primo partito del campo largo, ma scende al 20,5%, perdendo un punto percentuale. Il Movimento 5 Stelle viene indicato al 13%, stabile rispetto alla precedente rilevazione. Nessuna variazione anche per Alleanza Verdi-Sinistra, ferma al 5,5%.
Più indietro Italia Viva, al 2%, in calo di mezzo punto, mentre +Europa si attesta all’1%. Tra le forze di centro fuori dagli schieramenti principali, Azione sale al 2,5%, guadagnando mezzo punto, mentre il Partito Liberaldemocratico viene stimato all’1%.
Nel complesso, il centrodestra resta avanti con il 46%, mentre il campo largo scende al 44%, in calo di un punto e mezzo. La stima dell’affluenza arriva al 61%, un punto in più rispetto alla precedente rilevazione.
Il quadro consegnato dal sondaggio mostra una maggioranza ancora in vantaggio, ma con un margine contenuto. La crescita di Futuro Nazionale è il dato politico più osservato, perché può incidere non solo sui rapporti tra i partiti, ma anche sulla costruzione delle future alleanze.