La bambina era stata trasferita al Bambino Gesù dopo lo scontro sulla Pontina. Gravissima la madre, indaga la polizia stradale.
È morta all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma la neonata di due mesi rimasta coinvolta nell’incidente avvenuto venerdì 19 giugno lungo la Pontina, a Latina. La bambina era stata trasportata in eliambulanza in condizioni disperate dopo lo scontro in cui aveva perso la vita anche il padre, Singh Harpreet, cinquantenne di origine indiana residente a Terracina.
La piccola si è spenta sabato 20 giugno, dopo alcune ore di ricovero. I medici hanno tentato di salvarla dopo il trasferimento d’urgenza nella struttura pediatrica romana, ma le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate troppo gravi. Resta in condizioni gravissime anche la madre della neonata, moglie della vittima.
Incidente sulla Pontina, lo scontro tra tre mezzi a Latina
L’incidente si è verificato nelle prime ore della giornata lungo via Pontina, all’altezza del chilometro 73, davanti all’ospedale Icot di Latina. Secondo una prima ricostruzione, Singh Harpreet viaggiava a bordo di una Nissan Qashqai quando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasto coinvolto in uno scontro con una Suzuki e un carro attrezzi.
Sulla Suzuki si trovavano due anziani. Complessivamente, oltre al padre e alla neonata poi deceduti, risultano tre persone ferite. La dinamica dell’impatto è al vaglio della polizia stradale, che ha eseguito i rilievi per ricostruire traiettorie, velocità e responsabilità dei veicoli coinvolti.
Singh Harpreet morto sul posto, la neonata rianimata e portata a Roma
Per Singh Harpreet i soccorsi sono risultati inutili. I sanitari hanno provato a rianimarlo sul luogo dell’incidente, praticando il massaggio cardiocircolatorio, ma il cinquantenne è morto sulla carreggiata poco dopo lo schianto.
La neonata, secondo quanto emerso, sarebbe stata rianimata due volte prima del trasferimento in eliambulanza. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. Il volo verso il Bambino Gesù di Roma è stato disposto proprio per la gravità del quadro clinico, ma la bambina non è sopravvissuta.
La madre resta ricoverata in condizioni molto serie. Anche gli altri feriti sono stati soccorsi e trasferiti negli ospedali della zona.
Pontina chiusa per i soccorsi e i rilievi della polizia stradale
Sul posto sono intervenute diverse ambulanze e due eliambulanze, atterrate direttamente sulla carreggiata per consentire il trasporto dei feriti più gravi. Presenti anche le pattuglie della polizia stradale e i tecnici Anas, impegnati nella gestione dell’emergenza e nella messa in sicurezza del tratto interessato.
La Pontina è stata temporaneamente chiusa in entrambi i sensi di marcia per permettere le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati. La circolazione è stata ripristinata solo al termine degli accertamenti iniziali.
Le indagini dovranno chiarire cosa abbia provocato lo scontro tra i tre veicoli e quale sia stata l’esatta sequenza dell’incidente che ha causato la morte di Singh Harpreet e della figlia di appena due mesi.
La bambina era stata trasferita al Bambino Gesù dopo lo scontro sulla Pontina. Gravissima la madre, indaga la polizia stradale.
È morta all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma la neonata di due mesi rimasta coinvolta nell’incidente avvenuto venerdì 19 giugno lungo la Pontina, a Latina. La bambina era stata trasportata in eliambulanza in condizioni disperate dopo lo scontro in cui aveva perso la vita anche il padre, Singh Harpreet, cinquantenne di origine indiana residente a Terracina.
La piccola si è spenta sabato 20 giugno, dopo alcune ore di ricovero. I medici hanno tentato di salvarla dopo il trasferimento d’urgenza nella struttura pediatrica romana, ma le lesioni riportate nello schianto si sono rivelate troppo gravi. Resta in condizioni gravissime anche la madre della neonata, moglie della vittima.
Incidente sulla Pontina, lo scontro tra tre mezzi a Latina
L’incidente si è verificato nelle prime ore della giornata lungo via Pontina, all’altezza del chilometro 73, davanti all’ospedale Icot di Latina. Secondo una prima ricostruzione, Singh Harpreet viaggiava a bordo di una Nissan Qashqai quando, per cause ancora in corso di accertamento, è rimasto coinvolto in uno scontro con una Suzuki e un carro attrezzi.
Sulla Suzuki si trovavano due anziani. Complessivamente, oltre al padre e alla neonata poi deceduti, risultano tre persone ferite. La dinamica dell’impatto è al vaglio della polizia stradale, che ha eseguito i rilievi per ricostruire traiettorie, velocità e responsabilità dei veicoli coinvolti.
Singh Harpreet morto sul posto, la neonata rianimata e portata a Roma
Per Singh Harpreet i soccorsi sono risultati inutili. I sanitari hanno provato a rianimarlo sul luogo dell’incidente, praticando il massaggio cardiocircolatorio, ma il cinquantenne è morto sulla carreggiata poco dopo lo schianto.
La neonata, secondo quanto emerso, sarebbe stata rianimata due volte prima del trasferimento in eliambulanza. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. Il volo verso il Bambino Gesù di Roma è stato disposto proprio per la gravità del quadro clinico, ma la bambina non è sopravvissuta.
La madre resta ricoverata in condizioni molto serie. Anche gli altri feriti sono stati soccorsi e trasferiti negli ospedali della zona.
Pontina chiusa per i soccorsi e i rilievi della polizia stradale
Sul posto sono intervenute diverse ambulanze e due eliambulanze, atterrate direttamente sulla carreggiata per consentire il trasporto dei feriti più gravi. Presenti anche le pattuglie della polizia stradale e i tecnici Anas, impegnati nella gestione dell’emergenza e nella messa in sicurezza del tratto interessato.
La Pontina è stata temporaneamente chiusa in entrambi i sensi di marcia per permettere le operazioni di soccorso, i rilievi e la rimozione dei mezzi incidentati. La circolazione è stata ripristinata solo al termine degli accertamenti iniziali.
Le indagini dovranno chiarire cosa abbia provocato lo scontro tra i tre veicoli e quale sia stata l’esatta sequenza dell’incidente che ha causato la morte di Singh Harpreet e della figlia di appena due mesi.