Un bambino morto in auto a Saint-Gratien riapre l’allarme caldo in Francia, dopo altri due decessi simili.
Un bambino di tre anni è morto nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 giugno a Saint-Gratien, nel dipartimento della Val-d’Oise, a nord di Parigi, dopo essere rimasto intrappolato da solo nell’automobile di famiglia durante la forte ondata di caldo che sta investendo la Francia. Il piccolo è stato trovato privo di sensi dai genitori all’interno del veicolo parcheggiato davanti all’abitazione. I tentativi di rianimazione sono iniziati subito, ma non sono bastati: il decesso è stato dichiarato alle 19:35.
Bambino morto in auto a Saint-Gratien durante il caldo estremo
Il piccolo è stato “ritrovato dai genitori nel veicolo parcheggiato davanti all’abitazione”, ha riferito una fonte della polizia. Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, il padre e la madre, entrambi di 37 anni, stavano già tentando di rianimarlo con un massaggio cardiaco.
Le manovre sono poi proseguite con l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provato a lungo a salvare il bambino. Ogni tentativo, però, si è rivelato inutile. Il caso è ora al centro di un’inchiesta aperta dalla procura per omicidio involontario, affidata al commissariato di Enghien-les-Bains.
Secondo i primi accertamenti, il bambino sarebbe sfuggito alla sorveglianza dei genitori per almeno 45 minuti. In quel momento la madre stava riposando insieme all’altro figlio della coppia, un bimbo di 18 mesi, mentre il padre si trovava in un capanno nel giardino, impegnato nel lavoro.
Il veicolo era aperto e il piccolo sarebbe rimasto bloccato dentro
Dalla ricostruzione iniziale emerge che il padre avrebbe chiesto al figlio di andare a fare un riposino. Il bambino, però, sarebbe uscito dalla stanza e avrebbe raggiunto l’auto di famiglia, che non era stata chiusa a chiave.
“Si sarebbe chiuso dentro, trovandosi poi intrappolato nel veicolo, prima di essere scoperto privo di sensi dai genitori”, ha spiegato il procuratore di Pontoise, Guirec Le Bras.
Un elemento ritenuto centrale dagli investigatori riguarda il dispositivo di sicurezza per bambini attivato sulla vettura. In base a quanto riferito dalla procura, il sistema impediva l’apertura dall’interno di alcune portiere. In un abitacolo esposto al caldo, la temperatura può salire rapidamente, trasformando l’auto in uno spazio estremamente pericoloso in pochi minuti.
La madre del bambino, “in stato di shock”, è stata ricoverata in ospedale. Gli accertamenti dovranno chiarire l’esatta sequenza dei fatti e verificare per quanto tempo il piccolo sia rimasto nell’abitacolo prima del ritrovamento.
In Francia altri due bambini morti in auto durante la canicola
La tragedia di Saint-Gratien arriva dopo un altro episodio avvenuto lunedì a Carpentras, nel dipartimento della Vaucluse. Due bambini di due e quattro anni erano stati trovati privi di sensi nell’auto di famiglia, parcheggiata in un’area residenziale del quartiere Bois de l’Ubac.
Anche in quel caso i soccorritori avevano tentato di rianimarli, ma senza riuscire a salvarli. Secondo le prime ipotesi, i due piccoli sarebbero entrati nel veicolo all’insaputa della madre, una donna di 33 anni, rimanendo poi intrappolati nell’abitacolo diventato rapidamente rovente.
La Francia sta affrontando una fase di caldo intenso che interessa gran parte del Paese e dell’Europa. Nella giornata di mercoledì, secondo dati provvisori, è stata registrata una temperatura media nazionale di 30 gradi, indicata come la più alta mai misurata nel Paese. La canicola ha già provocato numerose vittime: più di quaranta persone sono morte per annegamento mentre cercavano refrigerio in corsi d’acqua e laghi, mentre sono stati segnalati anche decessi tra persone senza fissa dimora.
