Al Bano conferma le nozze con Loredana Lecciso e ripercorre fame, sacrifici e il sogno di un concerto per la pace.
La certezza arriva dopo anni di attese, voci e rinvii: Al Bano ha confermato che il matrimonio con Loredana Lecciso ci sarà. Il cantante di Cellino San Marco lo ha raccontato a Monica Setta durante Storie al bivio di sera, in onda martedì 30 giugno alle 21:30 su Rai 2, aprendo una pagina nuova nella sua lunga storia sentimentale e familiare. Dopo il matrimonio trentennale con Romina Power e il percorso costruito accanto alla Lecciso, madre di due suoi figli, l’artista ha spiegato di aver raggiunto una serenità che oggi rende quel sì non solo possibile, ma giusto.
Al Bano e Loredana Lecciso verso le nozze: la confessione a Rai 2
Il passaggio più atteso dell’intervista riguarda proprio il futuro con Loredana Lecciso. Al Bano ha parlato con chiarezza, senza lasciare spazio a interpretazioni: «Il matrimonio con Loredana? Ora lo so, ne sono certo, arriverà. E ho capito anche perché il “sì” al matrimonio, per tutto l’insieme familiare, è giusto che ci sia. Abbiamo sorpassato, io e lei, moltissime problematiche. Adesso posso dire che sono serenamente felice».
Una dichiarazione forte, perché arriva dopo anni in cui il rapporto tra Al Bano e la Lecciso è stato spesso al centro dell’attenzione pubblica. La coppia ha attraversato momenti complessi, pause, ritorni e una lunga esposizione mediatica. Ora, però, il cantante parla di una fase diversa, più stabile, in cui il matrimonio viene presentato come una scelta matura e familiare.
Il riferimento all’“insieme familiare” pesa molto nelle parole dell’artista. Al Bano non parla soltanto di una decisione sentimentale, ma di un equilibrio più ampio, che riguarda figli, passato, presente e futuro. La Lecciso, al suo fianco da molti anni, diventa così protagonista di una svolta che il cantante dice di sentire ormai vicina.
L’annuncio arriva in una trasmissione costruita proprio sui passaggi decisivi della vita, e per Al Bano il matrimonio con la Lecciso sembra rappresentare uno di quei bivii che arrivano dopo una lunga strada.
Gli anni difficili a Milano e il ricordo dell’ananas
Nell’intervista con Monica Setta, Al Bano non si è fermato alla vita privata. Il cantante ha ripercorso anche gli inizi della sua carriera, quando lasciò la Puglia ancora giovanissimo per inseguire il sogno della musica a Milano. Un passaggio difficile, segnato dalla mancanza di denaro, dal lavoro quotidiano e dalle esibizioni serali.
L’artista ha raccontato: «Nei momenti duri non ho mai perso la testa – racconta –, così come nelle gioie non mi sono mai montato. La vita è come una giornata: c’è l’alba, ci sono le luci del mezzogiorno, ma poi arrivano anche il tramonto e la notte. Ho sempre cantato. Mio padre non era d’accordo, mi ha perdonato solo quando sono andato da lui con la prima bottiglia di vino Don Carmelo. Per la mia passione per la musica ho lasciato la Puglia e, nemmeno ventenne, sono andato a Milano. Di giorno lavoravo, la sera mi esibivo. Non avevo soldi: un giorno al supermercato vidi una scatola di latta. Pensai fosse carne, costava poco e ne feci una scorta. Poi a casa la scoperta: era ananas. Lo mangiai per tutta la settimana, non lo avevo mai visto prima».
Il racconto restituisce l’immagine di un giovane artista costretto a fare i conti con la fame e con la solitudine di chi prova a costruirsi un futuro lontano da casa. Milano, in quegli anni, rappresentava il luogo delle occasioni, ma anche della fatica. Al Bano lavorava di giorno e cantava la sera, inseguendo una carriera che sarebbe poi diventata internazionale.
Il ricordo dell’ananas, comprato pensando fosse carne, diventa uno degli episodi più emblematici degli anni degli esordi: una scena semplice, concreta, che racconta meglio di molte parole il sacrificio dietro il successo.
Il sogno di Mosca e il concerto per la pace
Nella parte finale dell’intervista, Al Bano ha parlato anche del suo legame con il pubblico dell’Est e del sogno di tornare a cantare a Mosca. L’artista ha ricordato un’esibizione dello scorso anno all’Economic Forum di San Pietroburgo, davanti a un pubblico vastissimo.
Le sue parole guardano a un progetto che unisce musica e messaggio pubblico: «Lo scorso anno ho cantato all’Economic Forum di San Pietroburgo; dovevamo essere in due milioni, poi per ragioni di sicurezza c’erano 400mila persone a sentirmi. Ho capito che c’era voglia di musica, di tranquillità, di pace. E la pace arriverà. Quando ci sarà, canterò nella piazza Rossa a Mosca: sarà un grande concerto per la pace nel mondo».
Il cantante lega così il suo futuro artistico a un evento simbolico, immaginato nella Piazza Rossa di Mosca. Un concerto che, nelle sue intenzioni, dovrebbe celebrare la pace e il ritorno a una dimensione di incontro attraverso la musica.
L’intervista a Storie al bivio di sera mette insieme vita privata, memoria degli inizi e progetti futuri. Al Bano conferma le nozze con Loredana Lecciso, ricorda gli anni difficili a Milano e rilancia il sogno di un concerto a Mosca quando le condizioni internazionali lo permetteranno.
