Marco Columbro torna a parlare di UFO e descrive tre globi lattiginosi apparsi dopo una conferenza sui Pleiadiani negli Stati Uniti.
Marco Columbro torna a raccontare uno degli episodi più insoliti della sua vita. Ospite di Supernova, il podcast condotto da Alessandro Cattelan, l’ex volto di Canale 5 ha ricordato un presunto avvistamento di UFO avvenuto negli Stati Uniti diversi anni fa, al termine di una conferenza dedicata ai cosiddetti Pleiadiani.
Secondo il racconto del conduttore, il fenomeno sarebbe stato osservato da circa 200 persone. Columbro sostiene di avere visto comparire nel cielo alcuni oggetti dall’aspetto lattiginoso, capaci di muoversi rapidamente e di sparire nel giro di pochi istanti.
L’episodio si sarebbe verificato dopo l’incontro con una donna di nome Anna, descritta dall’ex conduttore come una persona convinta di ricevere messaggi fin dall’infanzia da presunti abitanti della costellazione delle Pleiadi.
Marco Columbro e il racconto dell’avvistamento UFO
Nel podcast di Cattelan, Columbro ha ricostruito con precisione quanto avrebbe visto quella sera. “Ero andato in America per una conferenza di una donna, Anna, che, dall’età di 9 anni, riceve messaggi dal popolo dei Pleiadiani, cioè gli abitanti di una stella della costellazione delle Pleiadi”, ha raccontato.
Al termine della conferenza, intorno alle 22.30, i partecipanti sarebbero usciti all’aperto. È in quel momento che l’ex conduttore dice di avere notato qualcosa di anomalo sopra di loro.
“Alle 22.30, finita la conferenza, usciamo e vedo sopra di noi arrivare un globo lattiginoso. E non era luce, era qualcosa di diverso, sembrava proprio fatto di latte. Subito dopo ne è arrivato un altro, poi un altro ancora”.
Secondo Columbro, i globi avrebbero compiuto un movimento circolare prima di allontanarsi. Il conduttore avrebbe quindi chiesto spiegazioni alla relatrice della conferenza, ricevendo una risposta che interpretava l’apparizione come un saluto.
“Io mi sono rivolto ad Anna stupito e lei, molto tranquillamente, mi ha detto: ‘Sì, sono loro che ci salutano’. Hanno fatto un giro e poi sono spariti, in un lampo. E li abbiamo visti in 200 persone”.
Il racconto non è accompagnato da immagini o da riscontri scientifici, ma Columbro continua a considerare quell’esperienza reale e significativa. La presenza di numerosi testimoni, dal suo punto di vista, costituirebbe un elemento decisivo per escludere una percezione individuale.
Chi sono i Pleiadiani citati dal conduttore
Con il termine Pleiadiani si indicano figure appartenenti al folklore ufologico e alle teorie legate ai presunti contatti extraterrestri. Vengono generalmente descritti come esseri umanoidi dai tratti nordici, alti, biondi e con gli occhi chiari.
Non esistono prove scientifiche della loro esistenza. La loro rappresentazione nasce all’interno di racconti, testimonianze e pubblicazioni legate all’ufologia, dove sono spesso associati a messaggi di carattere spirituale e a presunte comunicazioni con persone che si definiscono contattiste.
Nel corso degli anni sono stati pubblicati libri, manuali e guide che affermano di spiegare come stabilire un contatto con queste entità. Si tratta però di interpretazioni prive di conferme verificabili e appartenenti a un ambito distante dalla ricerca astronomica e scientifica.
Il riferimento ai Pleiadiani inserisce quindi l’esperienza descritta da Columbro in una tradizione narrativa molto diffusa tra gli appassionati di fenomeni extraterrestri, insieme ad altre figure ricorrenti come i cosiddetti alieni nordici e i rettiliani.
La lunga passione di Columbro per gli extraterrestri
Non è la prima volta che Marco Columbro affronta pubblicamente il tema degli UFO. Nel 2023, durante un’intervista con Peter Gomez nel programma La Confessione, aveva già raccontato lo stesso episodio, soffermandosi anche sui suoi rapporti con diversi studiosi e appassionati di ufologia.
In quella occasione aveva spiegato di essere in contatto da tempo con numerosi ufologi italiani e stranieri, dai quali avrebbe ricavato parte delle informazioni maturate sul tema. L’interesse del conduttore per gli extraterrestri è dunque precedente all’intervista con Alessandro Cattelan e rappresenta una convinzione consolidata nel tempo.
La nuova testimonianza ripropone un racconto già noto, ma aggiunge forza alla descrizione personale dell’avvistamento. Columbro non presenta l’episodio come un dubbio o una semplice suggestione: lo considera un fatto realmente accaduto, osservato contemporaneamente da un gruppo numeroso di persone.
Resta una testimonianza individuale, non supportata da documentazione indipendente, ma capace di mostrare quanto il tema degli UFO continui ad avere un ruolo importante nel percorso personale dell’ex conduttore televisivo.
