Coppito, allieva precipita dalla sua stanza della scuola Gdf, muore a 22 anni

Tragedia alla scuola della Guardia di Finanza di Coppito: l’allieva, precipitata dalla sua stanza, è morta dopo un delicato intervento.

Una caduta di diversi metri, la corsa disperata in ospedale e un intervento chirurgico che non è riuscito a salvarle la vita. È morta nella notte la ragazza di 22 anni precipitata nel pomeriggio di giovedì 23 luglio dalla finestra della propria stanza, all’interno della scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, frazione dell’Aquila.

La giovane, allieva maresciallo al primo anno di formazione, era stata soccorsa in condizioni gravissime e trasferita d’urgenza all’ospedale San Salvatore. I medici l’avevano sottoposta a un delicato intervento per i pesanti traumi riportati alla testa e al bacino. Il suo quadro clinico era apparso immediatamente disperato. Durante la notte, nonostante tutti i tentativi compiuti dal personale sanitario, la 22enne è deceduta.

Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti necessari a ricostruire gli ultimi momenti trascorsi dalla ragazza nella struttura. Al momento non risultano diffuse informazioni ufficiali sulle cause della caduta.

Allieva morta alla scuola Gdf di Coppito, la caduta dal terzo piano

La tragedia si è verificata intorno alle 17 all’interno di una delle palazzine che ospitano gli allievi della scuola della Guardia di Finanza. Secondo le prime informazioni, la ragazza sarebbe precipitata dalla finestra della camera situata al terzo piano, compiendo un volo di circa dodici metri.

L’impatto con il suolo è stato violentissimo. Subito dopo l’allarme, nella struttura sono arrivati gli operatori del 118 e le forze dell’ordine. I sanitari hanno stabilizzato la giovane e disposto il trasferimento immediato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove è stata affidata alle cure dei medici.

Le lesioni riportate, in particolare alla testa e al bacino, avevano reso necessario un intervento chirurgico d’urgenza. Le condizioni della 22enne, tuttavia, erano rimaste critiche per tutta la serata. Nelle ore successive è arrivata la notizia della morte, che ha sconvolto le centinaia di finanzieri e allievi presenti nel centro di formazione.

La struttura di Coppito è uno dei principali poli addestrativi della Guardia di Finanza. Nel 2009, dopo il terremoto che colpì il territorio aquilano, era stata utilizzata anche come quartier generale per il coordinamento delle operazioni di emergenza.

Le indagini sugli ultimi momenti dell’allieva maresciallo

Gli investigatori stanno cercando di chiarire cosa sia accaduto nella stanza prima della caduta. Tra le ipotesi esaminate non viene esclusa quella di un gesto volontario, ma al momento non sono stati comunicati elementi definitivi. Ogni ricostruzione resta quindi affidata agli accertamenti in corso.

La ragazza frequentava la scuola da circa un anno ed era inserita nel percorso destinato alla formazione dei futuri marescialli della Guardia di Finanza. Soltanto nei giorni precedenti aveva partecipato alla tradizionale cerimonia di consegna delle fiamme, passaggio che sancisce formalmente l’acquisizione dello status di allievo finanziere maresciallo.

Gli accertamenti dovranno stabilire se qualcuno abbia visto o sentito qualcosa e ricostruire gli spostamenti della 22enne nelle ore precedenti. Potrebbero essere ascoltati gli altri allievi e il personale presente nella palazzina. Non sono state rese note, invece, eventuali comunicazioni o elementi rinvenuti nella camera.

La riservatezza resta massima anche per tutelare la famiglia della giovane, raggiunta dalla notizia nelle ore successive all’accaduto.

La scuola sotto choc, a rischio la cerimonia prevista lunedì

La morte della 22enne ha provocato sconcerto tra gli allievi e il personale della scuola di Coppito. La tragedia è avvenuta mentre il centro si preparava a uno degli appuntamenti più importanti dell’anno formativo.

Per lunedì era infatti prevista una grande cerimonia dedicata ai finanzieri del terzo anno, prossimi a concludere il periodo di formazione e a lasciare la struttura. Dopo quanto accaduto, l’iniziativa potrebbe essere rinviata o annullata. Una decisione ufficiale sarà assunta dai vertici della scuola e della Guardia di Finanza.

Nella struttura sono proseguiti per tutta la notte gli accertamenti finalizzati a ricostruire la dinamica della caduta. Gli investigatori dovranno verificare ogni elemento utile e definire con precisione le circostanze nelle quali l’allieva è precipitata dalla finestra della propria stanza.

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