breaking-news, Italia

Lodi, una donna entra con un coltello in tribunale voleva aggredire un pm

Lodi-una-donna-entra-con-un-coltello-in-tribunale-voleva-aggredire-un-pm

Ancora una volta i Tribunali, da scenari che dovrebbero assicurare la giustizia si trasformano in teatri di reati.

Dopo Milano, un altro episodio criminale.

Stamattina, a Lodi, in Tribunale una donna di 40 anni ha tentato di aggredire il pm.

La donna autrice della tentata aggressione è di Napoli e aveva deciso di recarsi in Tribunale proprio con l’intenzione di aggredire tanto che aveva portato con se un coltello.

La donna aveva nascosto l’arma nella borsa e all’ingresso del Tribunale nessuno l’aveva fermata in quanto, come si è saputo successivamente, il metal detector non funzionava già da diverso tempo, per la precisione da sei mesi.

La vittima della donna è stata la segretaria del pm.

Successivamente a tale aggressione la donna è stata, per fortuna, bloccata dai carabinieri presenti nel palazzo di giustizia.

Tornata la situazione tranquilla, si è cominciato ad indagare sulle motivazioni che hanno spinto la donna a compiere tale gesto.

Si è così, ricostruito che la donna è indagata per diffamazione e, pertanto, c’è un procedimento in corso.

L’intenzione della donna era avere un colloquio con il pm assegnato al suo procedimento, la dott.ssa Sara Menegazzo e per questo, di prim’ora , alle 08.30 circa ha raggiunto il tribunale.

Prima di accedere, però, è passata attraverso il metal detector che non ha suonato perché non ha rilevato alcun oggetto.

Invece, la donna nella borsa nascondeva un coltello che non è stato segnalato dal metal detector perché quest’ultimo è mal funzionante da sei mesi circa.

Superato senza alcun problema il metal detector, la donna si è recata presso la stanza della segretaria del pm, dott.ssa Sara Menegazzo e ha  chiesto di parlare con il pm.

Ma la segretaria non l’ha permesso perché senza appuntamento i magistrati non ricevono.

Di fronte a tale rifiuto la donna ha aggredito la segretaria e l’ha buttata a terra.

Per fortuna sono accorsi in aiuto della donna i carabinieri e anche il marito perché lavora in tribunale come ufficiale giudiziario.

Bloccata, le hanno sottratto la borsa e hanno potuto appurare che conteneva un coltello con una lama di 10 centimetri.

La segretaria del pm è stata ricoverata in ospedale per essere medicata ed è stata dimessa dopo poco più di un’ora.