Aids, ecco le dichiarazioni choc dal carcere dell’untore di Roma

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Alla lista delle 16 donne contagiate dall’untore di Roma si potrebbero aggiungere nelle prossime ore, secondo le ultime notizie trapelate dalla procura della capitale, anche due uomini.

Valentino T. sarebbe diventato sieropositivo in seguito ad un rapporto non protetto con una donna più grande di lui. Il ragazzo, che ora ha 31 anni, ha sempre detto di non aver agito per vendetta contro il sesso femminile.

L’uomo sembra però terrorizzato dal dover rimanere rinchiuso in carcere.

Oramai è diventato famoso come l’untore di Roma il ragazzo di 31 anni che, da sieropositivo ha avuto rapporti non protetti con tantissime ragazze della capitale. Valentino T. , questo è il nome dell’untore della capitale , da più di un mese è rinchiuso in carcere e ha già chiesto tramite il suo legale di essere scarcerato.

I giudici del tribunale del riesame di Roma, però, hanno ritenuto che il ragazzo dovesse rimane in galera. L’uomo ha saputo nel 2006 di essere sieropositivo e da quel momento ha avuto rapporti non protetti con tantissime ragazze contattate tramite una chat di un noto social.

Sono al momento sedici le ragazze che risultano essere state contagiate da Valentino T. che nei giorni scorsi è stato interrogato da un magistrato romano.

L’uomo è ora rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli a Roma ed ha confessato di aver tanta paura. Valentino T al pubblico ministero Francesco Scavo che lo ha recentemente interrogato ha chiesto di non farlo diventare un mostro.

Il ragazzo di 31 anni ha anche detto che: “In alcuni casi avrò agito d’impulso, forse con leggerezza. In altri però avevo avvertito le partner della mia sieropositività. Alcune ragazze le avevo messe in guardia. E comunque  l’amore si fa sempre in due”.

Il ragazzo al magistrato ha rivelato di essere stato contagiato quando era ancora molto giovane, aveva solo 22 anni, la sua intenzione era quella di non vendicarsi con le donne contattate in chat. Valentino T. ha ammesso di aver commesso errori e che, ad alcune delle donne contagiate, aveva detto di essere sieropositivo.

Una giovane donna contagiata dall’untore di Roma ha dichiarato al magistrato che chiese a Valentino T. se fosse sieropositivo e la risposta del ragazzo fu la seguente: “Io? Ma scherzi?”.

Tutto è partito subito dopo la denuncia di una ragazza che qualche mese fa dopo aver avuto un rapporto sessuale con Valentino T. aveva chiesto ad un amico in comune se il suo partner occasionale fosse sieropositivo. L’amico in comune svelò che Valentino T. era sieropositivo. La ragazza dopo aver scoperto l’atroce verità decise di denunciare tutto alla magistratura che iniziò ad indagare sulla vicenda che poi è diventata di dominio nazionale per l’alto numero di donne contagiate.

In seguito alla denuncia gli investigatori sono riusciti a contattare altre donne che avevano avuto rapporti con Valentino T. che, dopo aver effettuato il test dell’Hiv, hanno scoperto di essere state contagiate. Al momento le donne contagiate sono 16 ma gli investigatori temono che il numero, nei prossimi giorni, possa salire.

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