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Report indagine shock gettoni d’oro della Rai taroccati da Banca Etruria

Report scoperta choc gettoni d'oro della Rai sono taroccati mancano 5 grammi

Al centro di un nuovo scandalo vi è nuovamente Banca Etruria, che secondo quando scoperto da alcuni giornalisti di Report, ha fornito gettoni d’oro alla Rai di un peso che doveva essere di un chilo che invece erano di 5 grammi in meno.

La scoperta da parte dei giornalisti di Report è scaturita in seguito alla denuncia di una donna che nel 2013 partecipò ad una trasmissione a premi, vinse 100 mila euro in gettoni d’oro che in seguito diventarono, però, molto meno.

Un’inchiesta di Report sta provocando non poche polemiche. Nel mirino dei giornalisti della nota trasmissione televisiva sono terminati i gettoni d’oro che vengono utilizzati dalla Rai per premiare i concorrenti vincitori di premi in denaro.

Secondo l’inchiesta di Report in ogni chilo di oro che dovrebbe essere assegnato mancano 5 grammi del preziosissimo metallo. In pratica ogni concorrente che ha vinto premi in denaro in Rai ha ricevuto invece che un chilo di oro solo 995 grammi. I giornalisti di Report si chiedono dove siano finiti i 5 grammi mancanti di tantissimi gettoni d’oro che sono stati assegnati dal 1955 ad oggi?.

Secondo quanto scoperto dai giornalisti di Report l’oro è fornito alla Rai dalla Zecca di Stato che prima lo comprava dal libero mercato, da un certo anno in poi la Zecca lo ha acquistato dalla tristemente famosa Banca Etruria. La Banca Etruria è stata oggetto di un grosso scandalo proprio in questi ultimi mesi.

L’inchiesta giornalistica è stata portata a termine da Sigfrido Ranucci che ha scoperto che la Zecca di Stato non ha mai fatto una gara per l’acquisto dei gettoni d’oro e che la Banca Etruria è stata scelta perché “è la banca che ci fa il prezzo più basso”.

La Zecca precisa che il controllo viene effettuato sul 20% dei gettoni comprati che, da un’attenta analisi, risultano essere oro 999.

La notizia della mancanza dei 5 grammi ogni chilo di gettoni d’oro inizia a trapelare già quando nel 2013 la signora Maria Cristina Sparanide riesce a vincere la somma di 100 mila euro in gettoni d’oro partecipando alla trasmissione “Red or Black”.

La signora viene informata dalla Zecca di Stato che la Rai ha ordinato di coniare, in seguito alla vincita di 100 mila euro, 4 monete d’oro che hanno un valore ciascuna di 20 mila euro per un totale di 80 mila euro.

La differenza è dovuta, secondo quanto riferito dalla Zecca di Stato, alle tasse dovute allo Stato. La signora Maria Cristina Sparanide, inoltre, è informata anche che sulla vincita deve pagare l’Iva.

Secondo quanto riferito sempre dalla Zecca di Stato, la signora Maria Cristina Sparande, oltre alle tasse e l’iva, deve anche pare un’ulteriore imposta pari al 2% della vincita.

Il 2% di imposta sulla vincita è dovuto, da quanto scritto dalla Zecca, ad un “calo di fusione”.

La vincita della signora quindi da essere 100 mila euro diventa solo 64 mila euro. La signora allora decide di vederci chiaro e si rivolge ad un noto orafo che scopre che l’oro non ha un peso, come indicato dal marchio di 999 grammi, ma di soli 995.

La signora fa reclamo alla Zecca di Stato che presenta una denuncia alla procura sul falso dichiarato sul lingotto che invece di avere un peso di 999 grammi ne ha solo 995.