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Ultimi sondaggi clandestini Europee 2014: proiezioni politiche elettorali M5S vicino al Pd

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Ultimi due giorni di campagna elettorale ed il clima tra i tre principali contendenti si fa incandescente.

Oggi sarà il giorno di Matteo Renzi ospite di Bruno Vespa a “Porta a Porta” che ha affermato di essere sicuro che alle prossime elezioni europee sarà il Partito Democratico ad essere il primo partito in Italia e che in caso di remotissima sconfitta del Pd non influirà con l’azione del governo volta a rimodernare il paese.

Di parere sicuramente opposto e Beppe Grillo, che ieri ha tenuto il terzultimo comizio proprio nella casa del nemico a Firenze e si appresta negli ultimi due giorni a concludere il “vinciamonoi” tour con il botto finale oggi a Milano e domani a Roma a Piazza San Giovanni.

Il comico genovese ritiene che il voto alle prossime elezioni europee del prossimo 25 maggio sarà un voto politico che nel caso della vittoria del Movimento Cinque Stelle il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà sciogliere le Camere ed indire al più presto le elezioni anticipate.


Secondo le ultime proiezioni politico elettorali  pubblicate prima del blocco dei sondaggi previsto per legge 15 giorni prima della data delle elezioni il Partito Democratico si attestava sul 33% dei consensi seguito da un Movimento Cinque Stelle al 25,6%  delle intenzioni di voto.

Ma dagli ultimi sondaggi clandestini la situazione in questi ultimi 12 giorni sembra notevolmente cambiata con il Partito Democratico stabile al 33% delle intenzioni di voto ma i grillini, che viaggiano con il vento in poppa, che si attesterebbero al 30% delle intenzioni di voto recuperando in dieci giorni circa il 5%.

Una situazione del genere se veritiera potrebbe determinare un risultato molto sorprendente alle prossime elezioni elettorali come d’altronde avvenne alle scorse elezioni politiche.

Forse sull’Italia si sta abbattendo un nuovo tsunami forse più devastante del primo del 25 febbraio scorso.