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Riforma statali 2014: ultime notizie esonero intelligente, mobilità e pensione anticipata

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Ci siamo la settimana appena iniziata è quella decisiva per la tanto attesa riforma della pubblica amministrazione che approderà in consiglio dei ministri per essere approvata il prossimo 13 giugno.

Il piatto forte di questa riforma è come assorbire il numero elevatissimo di esuberi presenti nella pubblica che sono all’incirca 85.000 unità.

Dalle ultime indiscrezioni sembrerebbe che il ministro della p.a. Marianna Madia stia sempre più pensando a ricorrere all’esonero intelligente che consisterebbe nel pagare dal 65 al 70% del compenso dovuto ai lavatori statali che hanno compiuto il sessantesimo anno di età però in cambio chiedendogli di stare a casa in attesa che raggiungano tra qualche anno i requisiti pensionistici.

Proposta che non è stata accolta con molto entusiasmo dai sindaci che restano in attesa del testo definitivo per giudicarla.

Altra idea che da tempo è stata balenata è quella di proporre il prepensionamento a tutti gli statali ai quali mancano solo un anno e mezzo al raggiungimento del requisito anagrafico.


Da uno studio approfondito dello staff della Madia sembrerebbe che con il prepensionamento sarebbero interessati più 25.000 dipendenti statali.

L’idea di proporre la pensione anticipata ad un numero ancora più elevato di lavoratori e lavoratrici sembra al momento accantonata perché non vi sono i fondi necessari per l’attuazione.

Invece sembra sempre più probabile che entri in vigore la mobilità obbligatoria che consente di trasferire personale in esubero di un ministero ad un altro settore dove vi è penuria di personale.