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Insegnante per qualche giorno di vacanza ai Caraibi, finge la morte di una figlia

Alcune persone sono disposte a tutto pur di andare in vacanza. E’ il caso di un’insegnante di New York che per volare nello splendido mar dei Caraibi si è inventata come scusa che una figlia fosse morta.

L’insegnante è una donna di 58 anni ed è una dipendente della Manhattan High School of Hospitality Management. La donna aveva progettato tutto. Ha fatto chiamare il Preside dall’altra figlia, che piangendo, aveva avvisato il dirigente scolastico che sua sorella che si trovava su un’isola tropicale, aveva avuto un attacco di cuore e era morta dopo ore di agonia.

La ragazza non si è fermata ad avvisare il Preside ma ha anche voluto avvisare un considerevole numero di parenti dell’improvvisa dipartita della sorella.

La ragazza ha poi richiamato il Preside dicendo che la madre era in viaggio per l’isola tropicale, per l’ultimo saluto alla figlia.

Subito dopo essere arrivata sull’isola l’insegnate ha inviato via fax alla scuola un certificato di morte scritto di suo pugno.

Secondo quanto riferito dal Daily News alcuni ispettori scolastici si sono insospettiti e hanno poi scoperto che si trattasse di una bufala.

La donna aveva, infatti prenotato tre mesi prima della presunta morte della figlia il viaggio sull’isola tropicale.

L’insegnante è stata licenziata e denunciata per truffa.