Sanremo, bufera su Carlo Conti per una battuta alla moglie, sui social si scatena il caos: “Ipocrita”
A Sanremo 2026 polemica su Carlo Conti: battuta gelosa alla moglie poco prima dell’intervento di Gino Cecchettin contro sessismo e violenza sulle donne.
Una frase pronunciata davanti a milioni di spettatori ha acceso una polemica che, nel giro di pochi minuti, ha cambiato il clima della finale di Sanremo 2026.
Sanremo, la battuta di Carlo Conti che accende le critiche
Durante la serata conclusiva al Teatro Ariston di Sanremo, Carlo Conti è sceso tra il pubblico per rivolgersi direttamente alla moglie, Francesca Vaccaro, seduta in platea. Il momento è arrivato subito dopo l’esibizione di Samurai Jay, accompagnato da un corpo di ballo con costumi aderenti.
Prendendo spunto dai jeans indossati da una delle ballerine, il conduttore ha detto alla consorte:
“Senti, mogliettina mia, siccome so che ti piacciono i jeans, quel modello che aveva la signorina, non lo comprare, va bene? Grazie. È pura gelosia!”
La battuta, pronunciata in tono leggero e accolta con una risata dalla stessa Francesca Vaccaro, è stata percepita da parte del pubblico e degli osservatori come fuori luogo, soprattutto per il contesto e per il tema che di lì a poco sarebbe stato affrontato sul palco.
L’intervento di Gino Cecchettin e il contrasto che alimenta la polemica
Pochi minuti dopo lo scambio tra Carlo Conti e la moglie, la finale ha ospitato un momento dedicato alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Sul palco dell’Ariston è intervenuto Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, uccisa nel novembre 2023.
Nel suo discorso, Cecchettin ha lanciato un messaggio chiaro sul linguaggio e sui comportamenti quotidiani:
“La violenza sulle donne inizia molto prima di quello che pensiamo. Inizia quando scambiamo il controllo con l’amore, quando pensiamo che la gelosia sia necessaria per la nostra relazione, quando non educhiamo il rispetto, quando nei silenzi lasciamo passare quelle battute, quelle battute sessiste, quando usiamo violenza nelle nostre parole. E se ci focalizziamo sull’ultimo atto, perdiamo tutto quello che avviene prima.”
Il contrasto temporale tra la battuta del conduttore e le parole dell’ospite ha alimentato le critiche, con diversi commentatori che hanno parlato di una coincidenza comunicativa poco felice per un evento seguito da milioni di telespettatori.
Le altre contestazioni e il clima attorno al Festival
La polemica si inserisce in un contesto già caratterizzato da discussioni sulle scelte editoriali del Festival guidato da Carlo Conti. Nei giorni precedenti erano emerse osservazioni sulla presenza limitata di artiste donne tra i concorrenti in gara.
Un altro episodio finito al centro del dibattito riguarda il modo in cui il conduttore si era rivolto alla campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, definendola “mamma d’oro”, espressione che aveva sollevato perplessità in sala stampa.
Lo stesso Carlo Conti, in diverse occasioni, ha ribadito la propria sensibilità sul tema, dichiarando: “Sono stato cresciuto solo da una donna, come potrei non supportare le donne”.
La somma di questi episodi ha contribuito ad alimentare un confronto più ampio sul linguaggio televisivo, sul ruolo del servizio pubblico e sull’attenzione ai temi legati alla rappresentazione femminile all’interno di uno degli eventi più seguiti della televisione italiana.