Rosanna Fratello attacca Canzonissima: “Milly Carlucci ha sbagliato tutto”
Rosanna Fratello critica la nuova Canzonissima e Milly Carlucci: giuria senza veri artisti e format troppo protettivo, polemica sul talento e sulla tv.
Non usa mezzi termini Rosanna Fratello, che torna a far discutere con un attacco diretto alla nuova versione di Canzonissima e alla conduzione di Milly Carlucci.
Rosanna Fratello contro Canzonissima: “Manca il vero talento”
Con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle, l’artista pugliese, originaria della Puglia, conosce bene il mondo dello spettacolo e proprio a Canzonissima aveva debuttato giovanissima negli anni Settanta.
Un legame forte che rende ancora più netto il suo giudizio sull’attuale format televisivo.
Secondo Rosanna Fratello, il problema non è legato alla nostalgia, ma alla trasformazione del modo in cui vengono gestiti i talenti.
Nel mirino finisce un sistema che, a suo dire, tende a proteggere eccessivamente i concorrenti, privandoli della vera dimensione competitiva.
“Bastava poco, un po’ di coraggio in più: una giuria di veri artisti, magari noi, i ragazzi degli anni ’70 che il mestiere lo abbiamo imparato tra il sudore e gli applausi veri, non quelli registrati”.
Un passaggio che evidenzia la distanza tra le esperienze delle vecchie generazioni e quelle dei nuovi interpreti televisivi, ritenuti meno esposti al giudizio autentico del pubblico.
La critica alla giuria e alla tv: “Troppa protezione, zero rischio”
L’affondo più duro riguarda proprio la composizione della giuria e il tipo di valutazione proposta dal programma.
Per Fratello, mancherebbe quella competenza tecnica capace di distinguere davvero il talento.
“Avremmo portato la competenza di chi sa distinguere una nota da un’intenzione, pronti a mettere questi nuovi concorrenti finalmente in gara, in discussione, fuori dalla loro ‘bolla’ di protezione”.
Nel suo ragionamento emerge una critica più ampia al sistema televisivo contemporaneo, accusato di evitare il conflitto e il giudizio severo per non esporre i concorrenti.
Una scelta che, secondo l’artista, finirebbe per impoverire il percorso di crescita dei partecipanti.
L’assenza di rischio e di confronto reale diventa così uno dei punti centrali della polemica, con una televisione definita più rassicurante ma meno autentica.
Lo scontro sul format e il modello di spettacolo
Nel mirino non c’è solo la giuria, ma l’intero impianto del programma condotto da Milly Carlucci, accusato di non aver avuto il coraggio di rinnovarsi davvero.
Per Rosanna Fratello, il risultato è un format che privilegia la sicurezza rispetto alla competizione, creando uno spettacolo meno incisivo rispetto al passato.
“Stare al centro della scena senza rischiare mai è fin troppo comodo. È rassicurante, certo, ma l’arte è un’altra cosa”.
Le sue parole riaprono il confronto tra due visioni opposte della televisione: da un lato quella storica, basata su selezione e competizione, dall’altro quella contemporanea, più attenta a proteggere i partecipanti.
Il dibattito sul futuro dei talent show e sul ruolo della giuria torna così al centro dell’attenzione, alimentato dalle dichiarazioni di una protagonista che ha attraversato decenni di spettacolo italiano.