Giuseppe Conte rivela: “Ho temuto il peggio dopo l’asportazione di una neoplasia”
Il leader del M5s Giuseppe Conte racconta il delicato intervento subito d’urgenza e attacca il governo Meloni su economia, riforme e politica estera.
Giuseppe Conte racconta il ricovero e l’intervento subito d’urgenza
Il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte ha rivelato di aver affrontato nelle scorse settimane un delicato intervento chirurgico per l’asportazione di una neoplasia. L’ex presidente del Consiglio ne ha parlato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, spiegando di aver dovuto annullare diversi appuntamenti pubblici in tutta Italia a causa delle sue condizioni di salute.
“Ho subìto l’asportazione d’urgenza di una neoplasia. L’intervento è stato delicato, ma è andato molto bene ed è stato risolutivo. Ho temuto il peggio, ma grazie a Dio ora sto bene”, ha dichiarato Conte.
Il leader pentastellato ha ricordato di essere stato costretto a fermarsi anche durante le iniziative legate al Primo Maggio. Nel corso dell’intervista ha inoltre ringraziato chi gli è stato vicino durante il periodo più difficile, sottolineando di aver ricevuto numerosi messaggi di solidarietà da esponenti politici e dal mondo dell’informazione.
“Ho apprezzato la solidarietà da tantissimi colleghi dell’opposizione ma anche del governo e del mondo dell’informazione”, ha affermato l’ex premier.
L’attacco di Conte al governo Meloni
Nel corso dell’intervista, Giuseppe Conte ha affrontato anche diversi temi politici, lanciando un duro attacco all’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Secondo il presidente del M5s, il governo non avrebbe prodotto risultati concreti sul piano economico e sociale.
“Mi sembra che la fase sia sempre la stessa, la fase zero. Zero virgola del Pil, zero riforme in quattro anni, zero aiuti sulla benzina che è tornata a salire, zero misure per gli stipendi, zero tagli delle tasse e pressione fiscale record, zero sostegni alle imprese nonostante il tracollo della produzione industriale”, ha dichiarato Conte.
L’ex presidente del Consiglio ha criticato anche la proposta di riforma della legge elettorale, definendola una modifica da respingere. “Nessuna ambiguità, è una riforma da bocciare”, ha detto, aggiungendo che “per noi sono fondamentali le preferenze, mentre questo premio abnorme non va, distorce la rappresentatività”.
Le parole sugli Usa, Trump e le primarie
Tra i temi affrontati da Conte anche i rapporti internazionali e la situazione politica negli Stati Uniti. L’ex premier ha espresso un giudizio critico nei confronti di Donald Trump, sostenendo che l’ex presidente americano starebbe attraversando una fase di indebolimento politico.
“Trump si sta indebolendo. I suoi attacchi insensati e inaccettabili contro il Papa lo allontanano dal mondo cattolico e non solo”, ha dichiarato il leader del Movimento 5 Stelle.
Nel passaggio dedicato alla politica estera italiana, Conte ha inoltre criticato la posizione del governo sulla missione della Flotilla, parlando di “atti di pirateria internazionale” e accusando l’esecutivo di non tutelare adeguatamente i cittadini italiani coinvolti.
Infine, il presidente del M5s è intervenuto anche sul tema delle primarie, definendole “un’ottima soluzione proprio per scongiurare derive leaderistiche”. Quanto al suo futuro politico, Conte ha concluso: “Quanto a me, ci sono e decideremo insieme alla mia comunità”.