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Immigrazione, Mannheimer a Piazzapulita: “Il 59% degli italiani è favorevole a togliere la cittadinanza”

Immigrazione al centro del sondaggio Eumetra: a Piazzapulita Meloni guida nel centrodestra, mentre crescono consensi per revoca della cittadinanza e remigrazione.

Immigrazione, i dati di Mannheimer a Piazzapulita

Il tema dell’immigrazione torna al centro del confronto politico nel sondaggio presentato a Piazzapulita, il programma del giovedì sera di La7 condotto da Corrado Formigli. In studio è intervenuto Renato Mannheimer, responsabile di Eumetra, per illustrare il sentiment degli elettori sulle principali forze politiche e sulle diverse linee proposte dal centrodestra.

La rilevazione ha affrontato alcuni punti centrali del dibattito: quale posizione sia più gradita tra gli elettori dell’area di governo, se sia giusto togliere la cittadinanza a un immigrato che delinque, quale sia il consenso sulla remigrazione volontaria e come venga valutato il decreto flussi.

Meloni davanti a Salvini e Vannacci nel centrodestra

Secondo quanto riferito da Mannheimer, la linea più apprezzata all’interno del centrodestra sul tema dell’immigrazione resta quella della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il dato indicato dal sondaggista assegna alla leader di Fratelli d’Italia il 41%.

Matteo Salvini si colloca alle sue spalle, mentre Roberto Vannacci risulta terzo tra le opzioni indicate nel sondaggio. Il dato più significativo riguarda però la composizione del consenso attorno alla linea dell’europarlamentare.

Mannheimer ha spiegato: “La più gradita è Giorgia Meloni con il 41% sul tema dell’immigrazione, poi viene Salvini e poi Vannacci. Quest’ultimo non è tanto sostenuto dagli elettori leghisti a cui non piace, ma è sostenuto da alcuni sostenitori di Fratelli d’Italia, c’è un 20% di elettori di FdI che preferisce la linea di Vannacci a quella di Meloni”.

Formigli: “Attrae il feticcio della remigrazione”

Dopo l’esposizione del dato, Formigli ha commentato la crescita di interesse attorno alle posizioni più rigide in materia migratoria. Il conduttore ha detto: “Perché lo considerano ancora più intransigente e perché attrae il feticcio della remigrazione”.

Il passaggio ha introdotto la seconda parte della rilevazione, dedicata alla revoca della cittadinanza per gli immigrati che commettono reati e al tema della remigrazione volontaria. Due argomenti che, secondo i numeri illustrati a Piazzapulita, superano i confini tradizionali degli schieramenti politici.

Revoca della cittadinanza, favorevole il 59% degli italiani

Uno dei dati più rilevanti riguarda la revoca della cittadinanza. Mannheimer ha affermato: “Giusto togliere la cittadinanza? Il 59% degli italiani ritiene che sia giusto, anche nel M5s il 56% è d’accordo”.

Il sondaggista ha collegato il risultato anche al clima seguito ai fatti di Modena, indicando una possibile influenza dell’emotività pubblica sulla risposta degli intervistati. Ha aggiunto: “Si vede che l’onda emotiva di Modena ha portato a questa considerazione”.

Nel Partito Democratico, secondo i dati riportati, la maggioranza considera sbagliata questa ipotesi, ma resta una quota favorevole pari al 25%. Ancora più alto il consenso tra gli astenuti: “Tra gli astenuti, chi non vota, c’è addirittura il 74% dice che è giusta, una corrente di opinione che non possiamo trascurare”.

Remigrazione volontaria, più della metà si dice favorevole

Il sondaggio ha affrontato anche il tema della remigrazione volontaria. Su questo punto, Mannheimer ha riferito che il 53% degli intervistati si dice d’accordo. Il consenso risulta presente anche tra gli elettori del Movimento 5 Stelle, dove il dato indicato arriva al 54%.

La rilevazione segnala quindi una tendenza trasversale, con una parte dell’opinione pubblica favorevole a misure più restrittive o selettive in materia migratoria. Il dato è politicamente rilevante perché mostra come il tema non sia confinato soltanto agli elettorati di centrodestra.

Decreto flussi e integrazione, i numeri dividono i partiti

La parte finale dell’analisi ha riguardato il decreto flussi. Mannheimer ha spiegato che l’approvazione si ferma al 40%, con un sostegno rilevato anche nel Pd. Diverso il quadro nella maggioranza: il sondaggista ha parlato di “disapprovazione totale nella Lega” e di un dissenso più contenuto in Forza Italia.

Sulle politiche di integrazione, il responsabile di Eumetra ha segnalato dati definiti “preoccupanti”, parlando di scetticismo diffuso. Il quadro emerso a Piazzapulita restituisce così una fotografia complessa: Meloni resta il riferimento principale del centrodestra sull’immigrazione, ma le posizioni più dure intercettano una parte consistente dell’elettorato, anche fuori dai confini della maggioranza.