Un ragazzo di 28 anni è morto nella piscina Romano di Milano dopo un bagno notturno con alcuni amici.
Un ragazzo di 28 anni, cittadino peruviano, è morto nella tarda serata di giovedì 2 luglio dopo essere entrato con alcuni amici nella piscina Romano di Milano, in zona Piola, quando l’impianto sportivo era già chiuso al pubblico. Il giovane sarebbe finito in acqua durante un bagno notturno non autorizzato. L’allarme è stato lanciato poco dopo le 23, ma nonostante l’intervento dei soccorritori e il trasporto d’urgenza al Policlinico, per lui non c’è stato nulla da fare. Sono in corso accertamenti per chiarire cosa sia accaduto.
Ragazzo morto nella piscina Romano di Milano
La tragedia si è consumata all’interno della piscina Romano, uno degli impianti all’aperto più noti di Milano, con una vasca di circa 4.000 metri quadrati. Secondo una prima ricostruzione, il 28enne si trovava con alcuni amici quando il gruppo avrebbe deciso di entrare nella struttura nonostante la chiusura al pubblico.
Per accedere all’impianto, i giovani avrebbero scavalcato la recinzione. Poco dopo, la serata si è trasformata in tragedia. Gli amici del ragazzo hanno chiesto aiuto quando si sono accorti che il giovane era in difficoltà. La chiamata di emergenza è partita pochi minuti dopo le 23.
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e gli agenti della polizia. Al loro arrivo, il ragazzo era ancora in acqua e privo di sensi. È stato recuperato e affidato ai sanitari, che hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione.
I soccorsi e il trasporto al Policlinico
Le condizioni del 28enne sono apparse subito gravissime. Dopo i primi tentativi di rianimazione sul posto, il giovane è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Policlinico di Milano. Il quadro clinico, però, era ormai compromesso e il ragazzo è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un improvviso malore mentre il giovane si trovava in acqua. Non viene esclusa nemmeno la possibilità che il ragazzo non sapesse nuotare o che si sia trovato in difficoltà subito dopo essere entrato nella vasca.
Al momento non risultano elementi definitivi sulle cause della morte. Gli accertamenti dovranno chiarire se il decesso sia stato provocato da annegamento, da un malore o da altri fattori intervenuti durante il bagno notturno.
La nota di MilanoSport sulle intrusioni notturne
Dopo l’accaduto, MilanoSport, la società che gestisce la piscina Romano, ha comunicato una modifica dell’orario di apertura dell’impianto per la giornata di venerdì 3 luglio. Sui propri canali social la società ha fatto riferimento a “intrusioni notturne” che hanno reso necessario un intervento prima della riapertura al pubblico.
Nel messaggio si legge: “Si avvisa la gentile clientela che oggi, venerdì 3 luglio 2026, siamo costretti ad aprire a partire dalle ore 12 a causa di intrusioni notturne che necessitano di tempo per il ripristino delle corrette condizioni di balneazione”.
