Fulmine colpisce una bambina sull’altalena: Kinslee muore a 8 anni

Kinslee è stata colpita da un fulmine mentre giocava nel giardino di casa in Illinois. Inutili i soccorsi dei familiari.

Una bambina di otto anni è morta dopo essere stata colpita da un fulmine mentre giocava sull’altalena nel giardino di casa, a Serena, nello Stato americano dell’Illinois. La vittima si chiamava Kinslee e si trovava all’aperto insieme ai cugini quando, nel tardo pomeriggio di venerdì 3 luglio, il tempo è cambiato improvvisamente.

Secondo la ricostruzione fornita dai familiari, il cielo aveva iniziato a oscurarsi e, dopo aver sentito un tuono, lo zio aveva invitato tutti i bambini a rientrare nell’abitazione. Kinslee stava scendendo dall’altalena quando è stata raggiunta dalla scarica. L’impatto è avvenuto in pochi istanti e senza che i presenti riuscissero a vedere chiaramente il fulmine.

Il nonno della bambina, Chris Scheib, ha raccontato: “Stava appena scendendo e, all’improvviso, in un istante… non c’è stato alcun preavviso. Non si è nemmeno visto il fulmine. È caduto proprio tra gli alberi”.

Kinslee colpita dal fulmine mentre rientrava in casa

La bambina si trovava a pochi passi dagli altri piccoli presenti nel giardino. Un’altra bambina, distante meno di un metro e mezzo, non ha riportato ferite. Illesi anche gli altri familiari che si trovavano nell’area al momento dell’accaduto.

La sequenza descritta dal nonno restituisce la rapidità con cui si è consumata la tragedia. “Se fossero passati altri cinque o dieci secondi, sarebbe stata salva”, ha dichiarato Chris Scheib.

La madre di Kinslee, che lavora come infermiera, ha iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare insieme agli altri adulti presenti. I tentativi sono proseguiti in attesa dell’arrivo dei soccorsi, ma le condizioni della bambina sono apparse da subito gravissime.

La piccola è stata trasportata d’urgenza all’OSF St. Elizabeth Hospital di Ottawa, dove i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

I tentativi disperati della madre e dei familiari

Il nonno non si trovava nell’abitazione al momento dell’incidente ed è stato avvisato telefonicamente. Nel ricordare quanto accaduto, ha descritto il tentativo dei familiari di rianimare la bambina e il dolore della madre, costretta a intervenire sulla propria figlia.

“Hanno provato a praticarle la rianimazione. Mio figlio e mia figlia… lei sulla propria figlia. Essendo infermiera, è stato devastante: non è riuscita a salvare sua figlia. In sostanza, non c’era altro che si potesse fare”.

La morte di Kinslee ha travolto l’intera famiglia. “È inconcepibile, irreale, difficile da accettare”, ha detto il nonno. “Non avevo mai affrontato una cosa del genere in tutta la mia vita e mi ha cambiato. Credo che siamo tutti distrutti”.

Il caso è ora seguito dall’ufficio del medico legale della contea di La Salle, che ha disposto l’autopsia sul corpo della bambina. L’esame è stato eseguito domenica, mentre la causa ufficiale della morte sarà comunicata dopo il completamento degli accertamenti.

La quarta vittima causata da un fulmine negli Stati Uniti

La morte della bambina rappresenta uno dei rari episodi mortali legati ai fulmini registrati negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno. In base ai dati del National Lightning Safety Council, Kinslee sarebbe la quarta vittima del 2026.

La tragedia richiama l’attenzione sulla rapidità con cui le condizioni meteorologiche possono diventare pericolose, soprattutto negli spazi aperti e nelle aree alberate. Nel caso di Serena, il primo tuono aveva già spinto gli adulti a far rientrare i bambini, ma il fulmine ha colpito prima che la piccola riuscisse a raggiungere l’abitazione.

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