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Forza Italia Berlusconi e Fitto allo scontro finale il pugliese “io resto”

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Raffaele Fitto ha tenuto testa a Silvio Berlusconi in uno scontro durissimo che in Forza Italia forse non si era mai verificato.

A suoi il parlamentare pugliese ha detto che Berlusconi ha cercato in tutti i modi lo scontro frontale provocandolo perché voleva a tutti i costi che esplodesse ma lui invece a risposto a tutte le provocazioni in modo deciso senza mai alzare la voce.

Fitto racconta che solo quando Berlusconi ha detto che era il peggio della Dc ed era figlio di un vecchio democristiano la sua apparente calma ha vacillato.

Raffaele, l’uomo più potente della Puglia che ha avuto all’ultime elezioni europee un successo personale notevole con più di 300 mila voti, è tornato nella serata nella sua Maglie in provincia di Lecce.

Fitto ha spiegato che non si aspettava di essere attaccato da Silvio Berlusconi anche sugli affetti personali, il parlamentare europeo ha perso il padre Salvatore a soli 18 anni .

Salvatore Fitto è morto a 47 anni in un incidente stradale quando era il presidente della regione Puglia e segretario regionale della DC.

Raffaele Fitto però ha asserito che non se ne andrà mai da Forza Italia perché quello è il suo partito da sempre.


La lite con Silvio Berlusconi è nata quando Raffaele Fitto ha chiesto di fare una opposizione dura al governo Renzi e che i dirigenti del partito fossero scelti dal basso dagli iscritti e non come si è fatto fino ad ora in base alle simpatie dell’ex cavaliere.

Fitto ha sfidato Berlusconi per la prima volta mettendo in discussione le sue scelte politiche.

Forte di un consenso sempre crescente Raffaele  Fitto ha voluto far comprendere che da ora in poi le scelte nel partito devono essere collegiali e non di un’unica persona.

Silvio Berlusconi si è sentito tradito tanto che ha pronunciato la seguente frase: “Quando ero al governo e li facevo vincere, quando li ho nominati, lui compreso, tutti ministri, nessuno parlava. Adesso che sono incandidabile, che vengo perseguitato, che ci ho rimesso salute e soldi e libertà e tranquillità per le mie aziende, solo adesso questi cuor di leone mi attaccano”.

Il leader di Forza Italia ha anche detto che pensa che Fitto ora voglia mettere in discussione la sua leadership “Altrimenti cos’è che vuole? L’ho ascoltato, mi sono confrontato, gli ho offerto di tutto, anche di fare il coordinatore del partito. E lui sempre no, no, no, no… Cosa vuole, se non la mia testa?”.

Fitto oggi è stato a Verona ospite di un convegno di Confartigianato in molti oramai hanno compreso che l’ex governatore della Puglia punta ora a prendere in mano il partito e forse a scalzare definitivamente il vecchio leader oramai non più indiscusso del partito Silvio Berlusconi ma stiamo ancora agli inizi di una lunga battaglia che potrebbe provocare ancora delle dolorose separazioni.