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Norovirus scoperto come si riproduce virus che provoca gastroenterite

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La gastroenterite, una delle malattie più diffuse al mondo, è provocata dal norovirus uno dei virus più misteriosi.

Del norovirus i medici non erano a conoscenza come nascesse e come si riproducesse anche se è il virus fu scoperto ed individuato nel lontano 1972.

Da più di  trent’anni gli scienziati di tutto il mondo hanno cercato, senza successo, di comprendere come si crea il norovirus per renderlo, in seguito, innocuo.

Un team di ricercatori americani dell’Università della Florida ha individuato come si comporta nell’intestino il norovirus e le modalità della sua riproduzione.


Lo studio dei ricercatori americani ha verificato che il temibile virus non attacca, come si era creduto fino ad allora, le cellule epiteliali ma il suo vero obbiettivo sono le cellule B che si trovano nella parete intestinale.

Le cellule B della parete intestinale hanno un importantissimo compito, difendere l’intestino da eventuali attacchi esterni.

Un importante alleato del norovirus è la flora intestinale.

Il team di medici ha potuto appurare che con una cura antibiotica, cancellando del tutto  la flora intestinale dall’intestino, il norovirus viene isolato ed non è in grado di riprodursi.

I test che hanno potuto far constatare come in effetti si possa isolare il norovirus sono stati condotti utilizzando come cavie dei topi.

Il virus che provoca la gastroenterite acuta è più facile che si manifesti in inverno determinando nausea, conati di vomito e forti dolori di stomaco.

In genere, i pazienti colpiti da gastroenterite, guariscono in due massimo tre giorni.

Ma questo tipo di patologia può determinare gravi complicazioni soprattutto nei bambini e nelle persone più anziane.

Il virus si diffonde molto facilmente.

Il team di medici americani condurrà degli esperimenti per cercare di isolare il virus nell’uomo con lo stesso metodo utilizzato per le cavie.