Meloni in Bahrein: accordi strategici per energia, difesa e investimenti
Prosegue il viaggio diplomatico del premier Giorgia Meloni in Medio Oriente. Dopo la tappa in Arabia Saudita, la presidente del Consiglio ha visitato il Bahrein, sottolineando l’importanza strategica dell’incontro.
Una visita mirata: dialogo interreligioso e cooperazione strategica
“Il Bahrein è un paese cruciale nel dialogo interreligioso ed è attualmente presidente di turno della Lega Araba”, ha affermato Giorgia Meloni in conferenza stampa, spiegando che l’obiettivo della visita non è stato di semplice cortesia, ma di costruzione di risultati concreti.
Tra i principali temi trattati durante gli incontri istituzionali figurano energia, difesa, investimenti reciproci e archeologia. “Abbiamo elevato la collaborazione al livello di partenariato strategico”, ha dichiarato Meloni. Tale accordo prevede un consiglio bilaterale che si riunirà periodicamente per monitorare i progressi su obiettivi comuni. L’entità economica dei protocolli firmati è significativa: “Tra intese governative e con enti pubblici e privati, il valore complessivo degli accordi si aggira intorno ai 10 miliardi di dollari”, ha sottolineato il premier.
Il Bahrein come attore regionale e globale
Nel corso della visita, il premier ha evidenziato il ruolo del Bahrein e della Arabia Saudita nel promuovere la stabilità in Medio Oriente e Africa. “Sono interlocutori con cui è fondamentale collaborare. Ad esempio, i sauditi hanno un ruolo chiave in Libano, rafforzando le istituzioni locali, e in Siria, nell’ottica di un processo di normalizzazione”.
Tra i temi affrontati, Meloni ha fatto riferimento al costo del petrolio come elemento cruciale nella geopolitica contemporanea: “Può rappresentare uno strumento di pressione per spingere la Russia a sedersi al tavolo dei negoziati sulla crisi in Ucraina“.
Rapporti transatlantici e questioni commerciali
Parlando del rapporto tra Europa e Stati Uniti, Giorgia Meloni ha richiamato l’attenzione sulla questione del surplus commerciale, tema più volte evidenziato dalle amministrazioni americane, incluso l’ex presidente Donald Trump. “Nel 2023, il surplus commerciale dell’Europa nei confronti degli Stati Uniti sui beni ha superato i 150 miliardi di dollari. Capisco la posizione americana, simile a quella che poniamo verso la Cina. Tuttavia, includendo i servizi, il surplus si inverte a favore degli USA, con oltre 100 miliardi”, ha spiegato il premier.
La visita in Bahrein segna un nuovo capitolo nella diplomazia italiana, rafforzando il ruolo del nostro Paese nei rapporti con i partner strategici del Golfo.